TuttoPizza 2026, successo per Polselli a Napoli

TuttoPizza 2026
Emiliano Polselli

Quando cala il sipario su di una fiera, restano le idee. E quelle buone continuano a camminare.

È forse questa la sensazione più autentica lasciata dall’edizione 2026 di TuttoPizza, il Salone Internazionale della Pizza che per tre giorni ha trasformato la Mostra d’Oltremare di Napoli nel crocevia mondiale dell’arte bianca, richiamando professionisti, imprenditori, maestri pizzaioli e operatori del settore provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero.

Tra i protagonisti più apprezzati della manifestazione si è distinta ancora una volta la presenza di Polselli, storico marchio dell’arte molitoria italiana che ha saputo coniugare esperienza, innovazione e capacità di dialogo con le nuove generazioni di professionisti. Lo stand dell’azienda è stato per tutta la durata dell’evento un punto di riferimento costante, animato da incontri, confronti tecnici, degustazioni e approfondimenti dedicati all’evoluzione dell’impasto contemporaneo. Un luogo dove la farina ha raccontato la propria storia non soltanto attraverso le caratteristiche tecniche dei prodotti, ma soprattutto attraverso le persone che ogni giorno ne custodiscono la qualità e la filosofia produttiva.

A rappresentare la famiglia Polselli sono stati Emiliano e Dino Polselli, interpreti di una tradizione imprenditoriale che continua a guardare avanti senza perdere il legame con le proprie radici. Accanto a loro, la nuova generazione rappresentata da Benedetta e Arianna ha testimoniato il valore di un rinnovamento fondato sulla continuità e sulla condivisione di competenze, mentre l’export manager Luigi Cinquegrana ha confermato la vocazione internazionale di un marchio ormai presente nei più importanti mercati esteri.

Fondamentale anche il contributo dei tecnici e docenti Paolo Parravano e Antonio Silvestri, protagonisti di numerosi momenti formativi che hanno richiamato l’attenzione di pizzaioli e operatori desiderosi di approfondire temi legati alle farine, alle maturazioni e alle moderne tecniche di lavorazione.

Particolarmente significativa è stata inoltre la partecipazione di Emiliano Polselli al convegno svoltosi nell’ambito della manifestazione, occasione di confronto qualificato sulle prospettive del comparto e sul ruolo sempre più strategico della formazione, della ricerca e della qualità delle materie prime nel futuro della pizza italiana. Al centro del dibattito, che ha registrato pure la partecipazione di Francesco Virnicchi, docente di AI all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, anche il futuro della comunicazione, chiamata oggi a confrontarsi con le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, strumento destinato a trasformare linguaggi, strategie e modalità di dialogo tra aziende, professionisti e consumatori.

Alla chiusura dei cancelli resta dunque il bilancio di un successo costruito non soltanto sui numeri, ma sulla capacità di creare relazioni, diffondere cultura professionale e alimentare una visione condivisa del mestiere. In una Napoli che continua ad essere capitale mondiale della pizza, Polselli ha confermato il proprio ruolo di protagonista, dimostrando che dietro ogni grande impasto esiste sempre una storia fatta di studio, passione, esperienza e rispetto per il lavoro.

Valori che, anche quest’anno, hanno trovato a TuttoPizza una delle loro espressioni più convincenti.

Servizio di Giuseppe Giorgio

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