Dal 24 al 27 settembre la quinta edizione del festival trasforma Macerata in un laboratorio diffuso di esperienze tra sapori, cultura, gioco e convivialità.

EVO 2026 Macerata, il gioco incontra il gusto
Macerata si prepara ad accogliere la quinta edizione di EVO, il festival che dal 24 al 27 settembre 2026 porta in città un viaggio tra gioco, cultura, gusto e nuove forme di socialità. Il tema scelto per questa edizione è “I linguaggi del gioco”. Un tema ampio, che attraversa videogame, giochi da tavolo, esperienze creative e convivialità. E proprio il rapporto tra gioco e gusto rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione. Per quattro giorni Macerata diventa un luogo da vivere attraverso esperienze diverse. Piazze, locali, spazi storici e luoghi cittadini ospitano iniziative rivolte a famiglie, bambini, giovani, appassionati, professionisti, imprese e istituzioni. Un festival diffuso, dunque, nel quale il gioco diventa anche un modo per conoscere il territorio.

EVO Village porta il gusto in piazza
Il cuore più vicino alla dimensione enogastronomica sarà EVO Village, allestito in piazza della Libertà. Qui il gusto incontra il gioco attraverso un villaggio esperienziale dedicato a food & drink, assaggi, attività per famiglie e momenti di convivialità. L’obiettivo è trasformare il cibo in un’esperienza da condividere. Sapori, abbinamenti e rituali della tavola diventano così parte di un racconto più ampio, nel quale il territorio entra in scena attraverso il piacere di stare insieme. Una formula particolarmente interessante anche dal punto di vista turistico, perché unisce intrattenimento e scoperta delle produzioni e delle identità locali.

Il Circuito EVO porta il festival nei locali
Il legame tra gusto e gioco non si fermerà al villaggio. Con il Circuito EVO, diversi locali della città aderenti all’iniziativa proporranno esperienze dedicate a sapori, fantasia e intrattenimento. È una delle caratteristiche che rendono il festival particolarmente interessante per chi vuole vivere Macerata anche attraverso la sua dimensione gastronomica. Il pubblico potrà così muoversi nella città, scoprendo luoghi e proposte differenti e trasformando la partecipazione al festival in un vero percorso urbano. Il programma ufficiale conferma proprio il Circuito EVO come uno degli elementi della manifestazione dedicati al rapporto tra gusto e gioco.
Casa Nintendo, tra divertimento e condivisione
Agli Antichi Forni sarà protagonista Casa Nintendo. Il progetto porta nel festival un’esperienza pensata per un pubblico intergenerazionale, con le icone della casa giapponese al centro di momenti di gioco e condivisione. Grandi e piccoli potranno così vivere uno degli spazi più legati alla dimensione digitale di EVO. Il gioco diventa ancora una volta un punto d’incontro tra generazioni diverse.

Sala Giochi, il mondo dei giochi da tavolo
All’Asilo Ricci spazio invece al gioco analogico. La Sala Giochi proporrà giochi da tavolo, giochi di ruolo, tornei, dimostrazioni e attività pensate sia per chi è già appassionato sia per chi vuole avvicinarsi a questo mondo. Un ambiente aperto a tutte le età, dove il gioco viene interpretato anche come strumento di relazione e apprendimento. Tra i protagonisti ci saranno Clementoni, specializzata nei giochi educativi, e Rainbow, realtà internazionale dell’intrattenimento e dell’animazione.
Formazione, tradizione e nuove esperienze
Accanto alle principali aree del festival ci sarà un calendario di incontri, attività formative e percorsi esperienziali. Non mancheranno anche momenti dedicati ai giochi di un tempo, con iniziative pensate per recuperare una dimensione più tradizionale e condivisa del gioco. È un altro aspetto che lega passato e presente. Da una parte videogame e nuove tecnologie. Dall’altra giochi tradizionali, convivialità e cultura del territorio. EVO prova così a raccontare il gioco come un linguaggio capace di cambiare forma senza perdere la sua funzione più importante: mettere le persone in relazione.

Macerata protagonista del Grand Tour delle Marche
EVO 2026 si inserisce inoltre nel Grand Tour delle Marche, il circuito promosso da Tipicità e ANCI Marche. Il calendario ufficiale del Grand Tour indica proprio Macerata, dal 24 al 27 settembre, tra gli appuntamenti del 2026. La presenza di EVO all’interno del circuito rafforza il legame tra manifestazione, turismo e valorizzazione territoriale. Per chi arriva nelle Marche, l’appuntamento può quindi diventare un’occasione per conoscere Macerata attraverso un’esperienza che combina cultura, intrattenimento, gastronomia e territorio.
EVO e Social Valley, un progetto che guarda al territorio
EVO 2026 fa parte inoltre di Social Valley, strategia territoriale che coinvolge l’area della bassa valle del Potenza. Il progetto mette in relazione Macerata, Montecassiano, Potenza Picena, Porto Recanati e Recanati, con una visione orientata alla valorizzazione del territorio e alla costruzione di nuove esperienze. La dimensione turistica ed esperienziale è uno degli elementi centrali della strategia territoriale Social Valley, che comprende interventi dedicati anche alla valorizzazione turistica.
EVO 2026, quando il gusto diventa esperienza
Il festival di Macerata propone quindi una formula che va oltre il semplice intrattenimento. Il gioco diventa un filo conduttore capace di collegare cibo, cultura, persone, imprese e territorio. E per un appuntamento inserito nel calendario del Grand Tour delle Marche, il gusto assume un ruolo particolare: non soltanto elemento gastronomico, ma parte di un’esperienza più ampia da vivere e condividere. L’appuntamento è dal 24 al 27 settembre 2026 a Macerata.
Per conoscere programma, appuntamenti e aggiornamenti è disponibile il sito ufficiale di EVO. EVO – I linguaggi del gioco
Per il calendario del Grand Tour delle Marche e le altre tappe dedicate alle eccellenze del territorio è possibile consultare anche Tipicità.

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