Fermenti d’Abruzzo 2026 torna al Marina di Pescara dal 27 al 31 agosto 2026, portando in degustazione 98 birre di 14 birrifici artigianali abruzzesi. Cinque serate per conoscere meglio una delle espressioni più vivaci della produzione regionale, incontrare direttamente i birrai e scoprire come materie prime, territorio e creatività possano trasformarsi in un bicchiere di birra. Ma il festival non si ferma alla degustazione. Accanto alle birre ci saranno prodotti e specialità abruzzesi, street food, laboratori, abbinamenti gastronomici, musica, arte e iniziative dedicate alla solidarietà. Il programma sarà aperto ogni sera dalle 19 alle 2, con ingresso gratuito.
L’Abruzzo artigianale in 98 birre
Sono 14 i birrifici protagonisti dell’XI edizione: Ambra, Birrificio Abruzzese, Beer Park, Bibibir, Brassami Ancora, Fermento Marso, Garagardo, Humus, Birra Kajana, Birrificio Maiella, Mezzopasso, Birra Nabò, Birrificio 93 e Opperbacco. Una fotografia della produzione brassicola regionale che permette di passare da uno stile all’altro e di conoscere interpretazioni differenti della birra artigianale. Il pubblico potrà parlare con i produttori, ascoltare le loro storie e comprendere meglio il lavoro che sta dietro ogni etichetta. Per chi si avvicina per la prima volta alla birra artigianale sarà anche un’occasione per imparare a riconoscere profumi, caratteristiche e differenze tra le diverse produzioni.
Quando la birra incontra la cucina abruzzese
A Fermenti d’Abruzzo la birra arriva a tavola. Il festival dedica infatti ampio spazio agli abbinamenti con le specialità gastronomiche del territorio, in un percorso nel quale il gusto diventa strumento per raccontare l’Abruzzo. Due serate saranno dedicate alla valorizzazione delle produzioni locali grazie alla collaborazione con il GAL Terre Pescaresi. L’obiettivo è creare un dialogo tra prodotti del territorio e birre artigianali, mostrando come profumi e sapori differenti possano valorizzarsi a vicenda.
Fermenti Stellati, alta cucina e birra artigianale
Uno degli appuntamenti più attesi sarà Fermenti Stellati, in programma domenica 30 agosto. Protagonista sarà lo chef Nicola Fossaceca, del ristorante stellato Al Metrò di San Salvo. Lo chef proporrà tre finger food studiati per essere abbinati ad altrettante birre artigianali, con la presenza dei rispettivi mastri birrai. A guidare la degustazione sarà Alfonso Del Forno, giornalista enogastronomico specializzato in birra artigianale e gastronomia gluten free. Sarà un incontro tra alta cucina e produzione brassicola regionale, nel quale la birra uscirà dal ruolo di semplice accompagnamento per diventare parte integrante dell’esperienza gastronomica.
Degustare sul mare, tra birra e paesaggio
Tra le proposte più originali dell’edizione 2026 ci sono anche le uscite in barca con degustazione guidata, realizzate in collaborazione con Fiumare Abruzzo. Il pubblico potrà salire a bordo insieme a un mastro birraio, degustare le sue produzioni e ascoltarne direttamente il racconto. Una modalità diversa per conoscere la birra, che unisce il piacere della degustazione al paesaggio del mare di Pescara. Non mancheranno inoltre laboratori e degustazioni con Unionbirrai Beer Taster e Slow Food, pensati per chi desidera approfondire il mondo brassicolo con maggiore consapevolezza.
Anche il gluten free trova spazio
L’attenzione alla gastronomia comprende anche le esigenze alimentari. Durante il festival sarà presente uno spazio dedicato al gluten free, con birre e prodotti alimentari rigorosamente senza glutine. Una proposta che amplia l’offerta gastronomica della manifestazione e permette a un pubblico più ampio di partecipare alle degustazioni e agli appuntamenti dedicati al gusto.
Street food, sapori e contaminazioni
Il percorso gastronomico sarà completato dallo street food, con operatori provenienti da diverse parti d’Italia. Accanto alle specialità della tradizione abruzzese troveranno spazio preparazioni capaci di accompagnare le diverse tipologie di birra presenti al festival. L’idea è quella di costruire un itinerario gastronomico informale e variegato, dove ogni assaggio può diventare un nuovo abbinamento. Perché conoscere una birra significa anche capire con quali sapori riesce a dialogare meglio.
Non solo birra: Pescara tra arte e musica
Il gusto sarà il filo conduttore, ma il programma guarda anche alla cultura. Negli spazi del padiglione espositivo “Daniele Becci” sarà allestita la mostra “Io mi vedo visto – Auto-Voyeur”, realizzata in collaborazione con l’associazione culturale Molo 22. La mostra, curata da Nadia Di Bernardo, proporrà opere di Claudio Di Carlo, Frisco e Flavio Sciolè. A completare le serate saranno concerti live, dj set e videoproiezioni, insieme alle iniziative dedicate al mondo delle moto realizzate con RiderDays e Motoclub Il Cupolino.
Il gusto diventa anche solidarietà
Fermenti d’Abruzzo mantiene una componente sociale importante. Durante il festival saranno presenti Emergency, Banco Alimentare e UNICEF, con spazi dedicati alla presentazione delle loro attività. Un modo per inserire nel programma anche il valore della partecipazione e dell’impegno sociale. La manifestazione diventa così un luogo dove incontrarsi, degustare e conoscere nuove realtà, senza perdere di vista l’importanza della solidarietà.
Un festival cresciuto insieme alla birra abruzzese
L’XI edizione arriva dopo una crescita costante. Nelle ultime tre edizioni il festival ha registrato una media di circa 15 mila presenze e oltre 20 mila birre spillate per edizione. Numeri che raccontano la crescente attenzione verso la birra artigianale abruzzese e il ruolo conquistato da Fermenti d’Abruzzo nel panorama enogastronomico regionale. Il successo della manifestazione è legato anche alla possibilità di incontrare direttamente chi produce. Dietro una birra non c’è soltanto una ricetta. Ci sono materie prime, territorio, competenze e scelte produttive. Ed è proprio questa storia che il festival porta nel bicchiere.
Cinque giorni per assaporare l’Abruzzo
Dal 27 al 31 agosto 2026, il Marina di Pescara sarà quindi il luogo nel quale birra, cucina e territorio si incontreranno. Novantotto birre, quattordici birrifici, degustazioni, laboratori, street food e appuntamenti con la gastronomia. Ma anche mare, musica, arte e solidarietà. Fermenti d’Abruzzo si conferma così come un appuntamento capace di raccontare l’Abruzzo attraverso uno dei suoi comparti produttivi più dinamici. Un festival da vivere lentamente, assaggio dopo assaggio, lasciandosi guidare dai birrai e dalle tante espressioni del gusto regionale.
Informazioni
Fermenti d’Abruzzo – XI edizione
27-31 agosto 2026
Marina di Pescara
Orario: 19-2
Ingresso: gratuito
Il programma completo e le informazioni sulle attività che richiedono prenotazione sono disponibili sul sito ufficiale di Fermenti d’Abruzzo.
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