Una scelta strategica per il turismo sostenibile

L’abolizione dell’addizionale comunale Irpef sui biglietti aerei in partenza dagli aeroporti minori siciliani segna un passaggio chiave per il rilancio turistico della Sicilia autentica e delle sue aree meno battute ma ricche di bellezza e identità. È quanto afferma Rosalia D’Alì, presidente del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, che sottolinea il valore strategico di questa misura per l’economia locale e la promozione di un modello di viaggio più vicino ai territori e alle comunità.
Trapani e Pantelleria: porte d’ingresso alla Sicilia più vera
Il provvedimento interessa in particolare gli scali di Trapani Birgi e Pantelleria, due hub fondamentali per accedere a un patrimonio straordinario fatto di paesaggi naturali, borghi storici, sapori autentici e culture millenarie. “Questa misura, sostenuta dalla Regione Siciliana – dichiara D’Alì – migliora la competitività degli scali minori, rafforza il loro ruolo nei network delle compagnie aeree e apre nuove possibilità di collegamento, crescita economica e occupazione”. La frase chiave “abolizione addizionale comunale” non è solo una voce burocratica: diventa lo strumento per rendere più accessibili esperienze genuine, itinerari lenti e destinazioni fuori dai circuiti mainstream.
Turismo esperienziale e destagionalizzazione: una nuova stagione per viaggiare
Il Distretto Turistico auspica che la misura entri in vigore già da ottobre. Questo consentirebbe di coglierne i primi effetti nella stagione autunnale, promuovendo un turismo più distribuito e sostenibile. La Sicilia Occidentale, attraverso il marchio West of Sicily, si sta posizionando sempre più come destinazione ideale per:
- Cammini naturalistici e trekking nella Riserva dello Zingaro, Monte Cofano e lungo i sentieri costieri;
- Turismo esperienziale legato alla tradizione dell’olio, del vino, del cous cous, del sale e delle tonnare;
- Itinerari culturali tra Marsala, Erice, Mazara del Vallo, Segesta e Selinunte;
- Eventi e festival che animano borghi e città anche nei mesi meno turistici.
L’abolizione dell’addizionale comunale diventa così il volano per valorizzare queste eccellenze territoriali.
Collaborazione e qualità: parole chiave per il futuro
Ma il successo di questa misura, come ricorda Rosalia D’Alì, dipende anche dalla capacità del territorio di fare rete. Serve un impegno condiviso tra operatori, enti locali, cittadini e istituzioni affinché l’accoglienza sia sempre più curata, i servizi funzionino, le tariffe siano eque e le infrastrutture all’altezza delle aspettative. “Dobbiamo uscire da logiche divisive e inutili polemiche – ammonisce D’Alì – e adottare uno spirito costruttivo. L’abolizione dell’addizionale comunale è solo un punto di partenza: la vera sfida è trasformarla in crescita reale per tutti”.
Airgest e il modello virtuoso del “fare bene”
Un ruolo determinante in questa svolta lo ha avuto Salvatore Ombra, presidente di Airgest, la società di gestione dell’aeroporto di Trapani. Grazie al suo impegno, la questione è arrivata al tavolo del governo nazionale e ha ottenuto attenzione e risposte concrete. Un esempio virtuoso di governance locale capace di incidere, che dimostra come visione, tenacia e dialogo istituzionale possano produrre risultati tangibili per l’interesse collettivo.
West of Sicily: la Sicilia che conquista con lentezza e sapore

Il rilancio degli scali minori coincide con la missione profonda del progetto West of Sicily: raccontare e far scoprire una Sicilia lontana dai cliché, fatta di ritmi lenti, tradizioni radicate e paesaggi mozzafiato. Una terra da gustare a piedi, in bici, lungo i percorsi costieri o le strade del vino e dell’olio. Con più voli e tariffe più accessibili, sarà più semplice per i viaggiatori italiani e stranieri organizzare un weekend alla scoperta di:
- Trapani e il suo porto vivo;
- Le saline e i mulini a vento di Marsala;
- L’antica bellezza di Erice;
- Le isole Egadi e il mare turchese di Favignana;
- La cucina di strada di Mazara, con le sue influenze arabe;
- I riti religiosi e popolari che raccontano l’anima dell’isola.
Una sfida collettiva per un turismo consapevole
Per far sì che tutto questo funzioni, è necessario mantenere alta la qualità e l’autenticità dell’offerta turistica. L’abolizione dell’addizionale comunale potrà portare più visitatori, ma serve anche una capacità di accoglienza all’altezza, con personale formato, attenzione alla sostenibilità e una narrazione vera del territorio. Italia da Gustare sostiene da sempre un turismo consapevole, rispettoso delle persone, dei luoghi e delle risorse. La Sicilia Occidentale, con le sue mille sfumature, ha tutto per diventare un modello.
La Sicilia che riparte dai suoi aeroporti minori
L’abolizione dell’addizionale comunale sui biglietti aerei in partenza da Trapani e Pantelleria è molto più di una buona notizia: è un segnale di fiducia, un’occasione concreta per costruire un sistema turistico più inclusivo, autentico e sostenibile. L’invito è a coglierla appieno: unire le forze, promuovere il territorio con passione e accogliere i viaggiatori con il calore che da sempre contraddistingue la Sicilia da gustare.
Servizio a cura di Mariza D’Anna

