NAPOLI – Ci sono sapori capaci di raccontare un territorio ancora prima di arrivare in tavola. È il caso della Soffio di Nerano, la nuova pizza estiva firmata dal maestro pizzaiolo Giovanni Senese, che prende ispirazione da uno dei piatti più celebri della Costiera e lo trasforma in una proposta dove tradizione, ricerca e sostenibilità si incontrano.

Dalla Costiera alla pizza napoletana
Il punto di partenza è la tradizionale Nerano, il celebre primo piatto a base di zucchine e Provolone del Monaco. Senese porta questi sapori sul disco di pasta napoletano e li rilegge attraverso consistenze e profumi differenti, senza perdere il legame con la cucina partenopea. La pizza diventa così un racconto dell’estate e del territorio. La tradizione rimane riconoscibile, ma cambia forma e si arricchisce di una ricerca gastronomica che punta a coinvolgere il palato attraverso contrasti e sfumature.
L’orto di Giovanni Senese al centro della filosofia
Dietro la Soffio di Nerano c’è anche un’idea precisa di cucina. Giovanni Senese cura personalmente un orto sinergico e un giardino aromatico, dai quali provengono parte degli ingredienti utilizzati nelle sue preparazioni. È una scelta che accorcia la filiera e valorizza la stagionalità. Freschezza delle materie prime, rispetto dei cicli naturali e attenzione all’ambiente diventano così parte integrante del piatto. La sostenibilità non è soltanto un principio dichiarato, ma entra concretamente nel modo di lavorare.
La zucchina diventa protagonista
Nella Soffio di Nerano, la zucchina viene interpretata in più forme. Alla base troviamo una crema di zucchine dell’orto alla Nerano, accompagnata dal Fior di Latte a lenta maturazione. Poi arrivano le chips croccanti e la brunoise di zucchine spadellate, creando un gioco tra morbidezza, croccantezza e fragranza. È proprio questa alternanza a dare carattere alla pizza. Un ingrediente semplice e profondamente legato alla cucina estiva diventa il filo conduttore di una preparazione più articolata, senza perdere la propria riconoscibilità.
Provolone del Monaco e Parmigiano Reggiano
La componente casearia rafforza il legame con la tradizione italiana. La spuma di Provolone del Monaco DOP porta sulla pizza il sapore deciso e inconfondibile della Costiera, mentre le chips di Parmigiano Reggiano Vacche Rosse 36 mesi aggiungono sapidità e croccantezza. I due elementi si inseriscono nel percorso senza sovrastare le zucchine. Il risultato cerca un equilibrio tra intensità e delicatezza, mantenendo al centro la materia prima e il carattere della preparazione.
Menta, fiori di zucca e basilico per il finale
Il racconto prosegue con gli elementi aromatici dell’orto. Il crumble di fiori di zucca introduce una nota fragrante, mentre la menta del giardino aromatico viene utilizzata in due consistenze: germogli freschi e polvere. A chiudere il percorso è il caviale di basilico, che porta una nota fresca e intensa. Un finale pensato per alleggerire la componente casearia e accompagnare il palato verso un nuovo assaggio.

Una pizza napoletana che guarda al futuro
Nonostante la ricerca e la varietà degli elementi, la Soffio di Nerano non perde la propria identità. Rimane una pizza napoletana golosa, digeribile e appagante, costruita attorno a ingredienti che appartengono alla cultura gastronomica italiana. È forse questo il tratto più interessante della creazione di Giovanni Senese: partire da un sapore conosciuto e trasformarlo senza cancellarne la memoria. La Nerano resta riconoscibile, ma viene raccontata attraverso una nuova esperienza gastronomica. La Soffio di Nerano diventa così una sintesi tra tradizione napoletana, innovazione e sostenibilità. Una pizza che porta in tavola il gusto dell’estate e, insieme, una riflessione sul valore della materia prima, del territorio e di una cucina capace di rinnovarsi senza dimenticare le proprie radici.

