TUTTOFOOD 2026 celebra il Made in Italy del gusto globale

TUTTOFOOD 2026

Milano torna capitale mondiale dell’agroalimentare con TUTTOFOOD 2026, la grande manifestazione internazionale che dall’11 maggio riunirà a Fiera Milano Rho produttori, buyer, chef, distributori e operatori provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2026 si presenta come la più internazionale di sempre e conferma la crescita straordinaria della fiera organizzata da Fiere di Parma, diventata in poche edizioni uno dei principali punti di riferimento globali per il food & beverage. Ma TUTTOFOOD non è soltanto business. È soprattutto un grande racconto del cibo italiano, della cultura gastronomica mediterranea e della capacità del Made in Italy di conquistare i mercati internazionali attraverso qualità, tradizione e innovazione.

Milano al centro del food mondiale

I numeri raccontano una manifestazione in continua espansione. Saranno circa 5mila i marchi presenti, con oltre 1.500 espositori internazionali provenienti da 80 Paesi. Buyer, distributori e operatori professionali arriveranno da circa cento nazioni per incontrare le aziende italiane e scoprire le nuove tendenze del settore agroalimentare. Una crescita che conferma il ruolo strategico di Milano come hub internazionale del food e dell’ospitalità, capace di attrarre investimenti, relazioni commerciali e nuove opportunità per le eccellenze italiane. A rendere ancora più forte la dimensione globale della manifestazione contribuisce la presenza di grandi organizzazioni internazionali come FoodDrinkEurope, European Dairy Association e COPA-COGECA.

Il Made in Italy conquista i mercati internazionali

Al centro di TUTTOFOOD ci sarà ancora una volta il valore del Made in Italy agroalimentare, sempre più richiesto all’estero grazie alla qualità delle materie prime e alla forte identità gastronomica. Secondo i dati diffusi da ICE Agenzia, diversi mercati internazionali stanno registrando una crescita significativa dell’import di prodotti italiani, soprattutto nei segmenti premium. Pasta, olio extravergine d’oliva, vino, formaggi, conserve e prodotti da forno continuano a rappresentare alcune delle categorie più amate dai consumatori stranieri. L’Italia mantiene infatti un ruolo centrale nell’immaginario gastronomico internazionale grazie alla capacità di unire tradizione, sicurezza alimentare e cultura del territorio.

Il Giappone ama la cucina italiana

Tra i mercati più interessanti emerge il Giappone, considerato oggi uno dei partner strategici più importanti per l’agroalimentare italiano. Negli ultimi due anni le esportazioni italiane verso il Paese asiatico sono cresciute del 14%, superando 1,9 miliardi di euro. A essere particolarmente richiesti sono soprattutto pasta, vino, olio d’oliva e latticini. A TUTTOFOOD saranno presenti importanti gruppi della distribuzione giapponese come Aeon Group, Takashimaya e Seijo Ishii, realtà che rappresentano un canale strategico per la diffusione dei prodotti italiani in Asia. Il consumatore giapponese continua infatti a riconoscere al Made in Italy un forte valore legato all’eccellenza gastronomica e alla qualità delle produzioni.

Corea del Sud e nuovi mercati del gusto

Grande attenzione anche alla Corea del Sud, mercato in costante crescita per i prodotti alimentari italiani. L’export italiano nel settore agroalimentare ha registrato un aumento superiore all’8%, trainato soprattutto dai prodotti trasformati e dalle specialità premium. Olio d’oliva, caffè, cioccolato, formaggi e pasta italiana stanno conquistando una fascia di consumatori sempre più interessata alla cucina mediterranea e ai prodotti di qualità. La presenza a Milano di colossi retail come Emart e GS Retail conferma l’importanza crescente del mercato asiatico per il futuro del Made in Italy.

USA e Canada restano mercati chiave

Gli Stati Uniti continuano a rappresentare uno dei principali sbocchi internazionali per il cibo italiano. I consumatori americani mostrano sempre maggiore interesse verso la dieta mediterranea, i prodotti premium e le esperienze gastronomiche autentiche legate all’Italia. A TUTTOFOOD arriveranno buyer e operatori di grandi gruppi come Walmart, Whole Foods Market e Albertsons. Anche il Canada si conferma un mercato particolarmente dinamico per il Made in Italy. Le esportazioni agroalimentari italiane hanno infatti registrato una crescita superiore al 13%, con grande richiesta di pasta, olio, formaggi e salse. La forte presenza della comunità italiana continua inoltre a sostenere la diffusione della cultura gastronomica del nostro Paese.

Il Brasile scopre sempre più il gusto italiano

In forte crescita anche il Brasile, dove aumenta la domanda di prodotti italiani di qualità. Secondo i dati di ICE, il Brasile rappresenta oggi uno dei mercati emergenti più interessanti per il food italiano, soprattutto per pasta, vino, prodotti da forno e conserve.La partecipazione di importanti catene retail brasiliane testimonia il crescente interesse verso la cucina italiana e le produzioni agroalimentari di fascia premium.

Non solo business ma cultura del cibo

Uno degli aspetti più interessanti di TUTTOFOOD 2026 riguarda la volontà di trasformare il cibo in un tema culturale e sociale. La manifestazione ospiterà oltre 250 eventi tra degustazioni, incontri, talk e approfondimenti dedicati a sostenibilità, salute, innovazione e nuove tendenze alimentari. Il food viene così raccontato non soltanto come prodotto commerciale, ma come elemento centrale della qualità della vita e della cultura contemporanea. Grande attesa anche per il Food Manifesto, documento programmatico che sarà firmato durante la fiera e che punta a delineare le sfide future del sistema alimentare internazionale.

L’Italia del gusto continua a crescere

TUTTOFOOD conferma il momento positivo vissuto dall’agroalimentare italiano sui mercati internazionali. Nonostante le difficoltà legate alla concorrenza globale e al fenomeno dell’Italian Sounding, il Made in Italy continua a essere sinonimo di qualità, autenticità e cultura gastronomica. Milano si prepara così ad accogliere una manifestazione che non rappresenta soltanto un grande appuntamento fieristico, ma anche una vetrina internazionale per raccontare il meglio dell’Italia del gusto. Per informazioni e programma completo è possibile consultare il sito ufficiale di TUTTOFOOD 2026.

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