Pesca sostenibile Campania: un impegno concreto per il mare
La pesca sostenibile Campania non è solo un obiettivo, ma un percorso concreto che coinvolge comunità, tradizioni e futuro. In questo scenario si inserisce l’iniziativa promossa dal GAL Pesca Approdo di Ulisse, che ha riaperto il bando per il finanziamento di nuove reti da pesca più selettive. Un progetto che guarda lontano, puntando alla tutela delle risorse marine e alla valorizzazione di un mestiere antico, profondamente legato all’identità del territorio.
Dal mare alla tavola: perché la sostenibilità è fondamentale
Parlare di pesca sostenibile significa parlare anche di qualità. Il mare, infatti, è all’origine di una filiera che arriva fino alla tavola, elemento centrale del racconto di Italia da Gustare.Ridurre le catture accidentali e proteggere le specie marine significa garantire:
- Un pescato più sano e controllato
- Il rispetto dei cicli naturali
- La salvaguardia delle biodiversità
Un equilibrio fondamentale per continuare a offrire prodotti autentici e di eccellenza.

Nuove risorse per la pesca sostenibile Campania
Dopo il successo della prima fase, che ha coinvolto 45 imbarcazioni della piccola pesca costiera, il GAL Pesca Approdo di Ulisse ha stanziato nuove risorse per circa 223mila euro. L’intervento interessa un’area straordinaria della regione, che comprende:
- Salerno
- Costiera Amalfitana
- Penisola Sorrentina
- Capri
- Il tratto tra Castellammare di Stabia e Torre Annunziata
Un territorio dove il mare è cultura, lavoro e identità.
Reti più selettive per un mare più sano
Il cuore del progetto è la sostituzione degli attrezzi da pesca tradizionali con reti più selettive, studiate per:
- Ridurre le catture indesiderate
- Evitare lo sbarco di novellame
- Limitare l’impatto sugli habitat marini
Grazie a uno studio preliminare condotto dal GAL Pesca Approdo di Ulisse, sono state individuate le caratteristiche tecniche ideali per migliorare la selettività delle reti, adattandole alle specificità del territorio.
Il progetto “Ancora”: innovazione e tradizione
La riapertura del bando rientra nel progetto “Ancora”, un’iniziativa che rappresenta un modello innovativo a livello nazionale. Come sottolinea il presidente Fortunato Della Monica: «Crediamo fortemente in questo progetto, che unisce sostenibilità e tutela della fauna marina, promuovendo una vera transizione green nel settore». Un percorso che coinvolge direttamente pescatori e armatori, rendendoli protagonisti di un cambiamento necessario.
Un sostegno concreto per le imprese locali
Il bando è rivolto a imprese e operatori della piccola pesca costiera. Per questi ultimi, la sostituzione delle reti è prevista a costo zero, un incentivo importante per favorire la partecipazione. Per ogni domanda ammessa al finanziamento è previsto:
-
Il conferimento di circa 4 chilometri di reti da pesca
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 22 settembre 2026.
Pesca sostenibile Campania: un modello da seguire
L’iniziativa del GAL Pesca Approdo di Ulisse rappresenta un esempio concreto di come sia possibile coniugare sviluppo economico e tutela ambientale. Un modello che mette al centro:
- Il rispetto del mare
- La qualità del pescato
- Il futuro delle comunità locali
Perché ogni piatto di pesce racconta una storia che inizia proprio lì, tra le onde.
Il mare come patrimonio da gustare
La pesca sostenibile Campania non riguarda solo gli addetti ai lavori, ma tutti noi. Ogni scelta consapevole contribuisce a preservare un patrimonio unico.Dal mare alla tavola, il viaggio continua. E passa anche da progetti come questo, capaci di trasformare la sostenibilità in valore. Un valore da vivere, da condividere… e soprattutto da gustare. 🌊🍽️

