A Tipicità Festival celebrate le “Famiglie del Cibo”

Durante l’edizione 2026 di Tipicità Festival sono stati assegnati a Fermo i primi riconoscimenti del premio nazionale “Famiglie del Cibo – Un patrimonio dell’umanità”, istituito dalla testata Italia a Tavola in collaborazione con Tipicità e promosso con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Il riconoscimento nasce con l’obiettivo di valorizzare quelle imprese familiari che, attraverso almeno tre generazioni alla guida dell’azienda, custodiscono e tramandano il patrimonio della cultura gastronomica italiana. Si tratta di realtà imprenditoriali che rappresentano veri e propri presìdi di tradizione, contribuendo alla tutela delle tecniche produttive storiche e alla diffusione della qualità del Made in Italy nel mondo.
La cerimonia al Fermo Forum
La consegna dei riconoscimenti si è svolta presso il Fermo Forum, nel cuore delle Marche, durante una cerimonia condotta da Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola. Nel suo intervento, Lupini ha evidenziato il significato culturale e simbolico dell’iniziativa:
«Abbiamo voluto lanciare questo premio insieme a Tipicità in occasione dei quarant’anni della nostra testata. Le famiglie del cibo rappresentano un patrimonio straordinario fatto di competenze, tradizioni e identità. Sono imprenditori che da generazioni lavorano per garantire qualità, legame con il territorio e valore culturale alla nostra gastronomia».
A sottolineare l’importanza del progetto è intervenuto anche Angelo Serri, direttore di Tipicità, che ha ricordato come il riconoscimento sostenga il percorso verso il pieno riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale.
«Questa testimonianza intende sostenere il cammino verso il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale. Le aziende premiate rappresentano alcune delle realtà più autorevoli del panorama agroalimentare e dimostrano il ruolo fondamentale della continuità familiare nello sviluppo del Made in Italy».
Le sei aziende premiate
Il premio “Famiglie del Cibo” è stato assegnato a sei storiche imprese familiari che da generazioni portano nel mondo l’eccellenza della gastronomia italiana:
- Acetaia Giusti
- Antica Corte Pallavicina
- Antimo Caputo
- Dolciaria A. Loison
- Erede Rossi Silvio
- Salumificio Ciriaci
Queste imprese rappresentano modelli di continuità, innovazione e identità territoriale, elementi chiave per la crescita e la reputazione internazionale dell’agroalimentare italiano.
Le storie delle “Famiglie del Cibo”
Acetaia Giusti – Modena
Fondata nel 1605, Acetaia Giusti è la più antica casa produttrice di Aceto Balsamico di Modena. Oggi l’azienda è guidata dalla 17ª generazione della famiglia Giusti e rappresenta uno dei punti di riferimento internazionali nel segmento premium. I suoi prodotti sono presenti in quasi 100 Paesi, simbolo di una tradizione che ha saputo evolversi mantenendo intatta la propria identità.
Antica Corte Pallavicina – Polesine Parmense
La Antica Corte Pallavicina, situata a Polesine Parmense, è legata alla famiglia Spigaroli, custode della tradizione del Culatello di Zibello Dop. La storica corte, restaurata nel rispetto della sua architettura originaria, ospita oggi:
- un relais di charme
- un ristorante stellato Michelin
- un’azienda agricola
- le storiche cantine di stagionatura con migliaia di culatelli
Un luogo dove gastronomia, ospitalità e cultura convivono in perfetta armonia.
Mulino Caputo – Napoli
Fondata nel 1924, Antimo Caputo è tra le aziende più importanti al mondo nella produzione di farine professionali per pizzaioli, panificatori e pasticceri. La famiglia Caputo ha contribuito in modo determinante alla diffusione internazionale della cultura della pizza napoletana, diventando un punto di riferimento per professionisti e maestri dell’arte bianca.
Loison Pasticceri – Vicenza
Quella di Dolciaria A. Loison è una storia di quattro generazioni di pasticceria artigianale. Fondata negli anni Trenta, l’azienda è oggi guidata da Dario Loison e distribuisce i propri prodotti di alta gamma in oltre 70 Paesi. Panettoni, pandori e dolci da ricorrenza rappresentano un perfetto equilibrio tra tradizione, ricerca e design.
Erede Rossi Silvio – Macerata
Fondata nel 1947, Erede Rossi Silvio è diventata nel tempo una delle principali realtà europee nel settore dell’allevamento e commercializzazione della trota. L’azienda dispone oggi di numerosi impianti produttivi e di una filiera integrata che garantisce qualità, controllo e sostenibilità.
Salumificio Ciriaci – Fermo
Il Salumificio Ciriaci è una storica azienda marchigiana fondata nel 1937 e oggi guidata dalla terza generazione della famiglia. La produzione è legata alla tradizione dei salumi italiani, con una filiera completamente italiana e un’attenzione crescente ai temi della sostenibilità e della qualità delle materie prime.
Menzione speciale alle Pro Loco italiane
Una menzione speciale è stata assegnata all’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, rappresentata dal presidente Antonino La Spina. Il riconoscimento celebra il ruolo fondamentale delle Pro Loco nella tutela delle tradizioni gastronomiche e nella promozione delle comunità locali. Attraverso sagre, eventi culturali e iniziative territoriali, migliaia di volontari contribuiscono ogni anno a raccontare e preservare il patrimonio culinario italiano.
Tipicità e la valorizzazione del patrimonio gastronomico
Con questa iniziativa, Tipicità Festival conferma la propria missione: raccontare e valorizzare le storie delle imprese e delle comunità che custodiscono il patrimonio gastronomico italiano. Il premio “Famiglie del Cibo” rappresenta un ponte tra tradizione, innovazione e futuro, celebrando quelle realtà che da generazioni trasformano la passione per il territorio in eccellenza riconosciuta nel mondo. Un patrimonio fatto di storie familiari, cultura e sapori che continua a essere uno dei pilastri più autentici del Made in Italy.

