Il rischio di perdere un simbolo italiano: Bialetti e la moka
La possibile vendita del marchio Bialetti a una proprietà cinese rappresenta una brutta notizia per Mokavit e per tutta l’Italia. La moka, inventata da Alfonso Bialetti nel 1933, non è solo una caffettiera: è un simbolo della creatività e dell’artigianato italiano. Con il celebre Omino coi baffi, la moka è diventata famosa in tutto il mondo e presente in milioni di case. Se il marchio passa a mani straniere, si rischia di perdere l’identità italiana di questo prodotto iconico. È un segnale della crisi che colpisce la manifattura italiana e mette a rischio un pezzo importante della nostra cultura.
Mokavit: il cuore della moka 100% italiana
In questo scenario, Mokavit è l’ultima realtà che produce la moka interamente in Italia. La sua fabbrica si trova a Ornavasso, a pochi chilometri da Omegna, dove è nata la tradizione Bialetti. Qui la filiera è corta, di soli 15 chilometri, e profondamente legata al territorio. La fenice, simbolo scelto da Mokavit, rappresenta rinascita e forza. L’azienda ha tre obiettivi chiave:
- Rilanciare la produzione locale della moka.
- Creare nuovi posti di lavoro nel territorio.
- Difendere e promuovere il vero Made in Italy.
Difendere la tradizione e l’eccellenza italiana
Mokavit non produce solo caffettiere, ma custodisce una tradizione preziosa. Vuole mantenere la moka radicata nella cultura italiana e farla conoscere nel mondo come simbolo di eccellenza. Questa non è solo una sfida commerciale, ma una battaglia per proteggere l’identità italiana, l’arte artigiana e la storia che la moka rappresenta.

