Scienza, alimentazione e prevenzione: Milano celebra Farina Intera Varvello

Grande successo a Milano per il convegno “Nutrizione e Prevenzione. Quanto pesa la farina?” organizzato da Farine Varvello, che ha riunito esperti, medici e professionisti dell’alimentazione. Un incontro che ha posto al centro il legame tra scienza, gusto e salute, sottolineando come la scelta consapevole delle farine possa contribuire alla prevenzione dei tumori e delle patologie metaboliche. L’evento, ospitato al Talent Garden di via Arcivescovo Calabiana, ha aperto ufficialmente il mese dedicato alla prevenzione oncologica. Durante il convegno, è stato evidenziato il ruolo cruciale delle farine a basso indice glicemico, capaci di ridurre fino al 50% l’impatto glicemico rispetto a quelle raffinate. Moderato dalla giornalista Emanuela Sorrentino, l’incontro ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico e addetti ai lavori, consolidandosi come un autorevole momento di confronto tra scienza, nutrizione e industria alimentare.
Farina Intera Varvello: innovazione, gusto e salute
Tra i relatori, la farmacista e consulente nutrizionale Clelia Iacoviello ha illustrato i benefici di Farina Intera Varvello, definendola “una farina bianca innovativa, altamente digeribile e dal gusto autentico, capace di unire tradizione e benessere”. La particolarità di questa farina risiede nella sua quota di fibra solubile che riduce l’impatto glicemico fino al 50% rispetto alle farine bianche tradizionali. Grazie a un processo brevettato, che permette di estrarre e reintrodurre la parte solubile della fibra (gli arabinoxilani), la Farina Intera mantiene un profilo nutrizionale unico. Questa farina innovativa:
- non interferisce con l’assorbimento di farmaci o nutrienti,
- favorisce il senso di sazietà,
- svolge un’azione prebiotica positiva sul microbiota intestinale,
- e risulta ideale per regimi alimentari specifici o per chi cerca un’alimentazione sana senza rinunciare al gusto.
Come ha spiegato Iacoviello, “Farina Intera Varvello unisce piacere e benessere, riportando sulle tavole di oggi un pane buono, leggero e adatto a tutta la famiglia”.
Prevenzione e salute: la scienza parla chiaro
Il diabetologo Federico Bertuzzi, presidente regionale della Società Italiana Diabetologi, ha ricordato dati significativi: in Italia circa il 6% della popolazione soffre di diabete, pari a 3,9 milioni di persone, ma almeno un milione non ne è ancora consapevole. Il trend è in crescita, e la prevenzione resta la strategia più efficace. Bastano una dieta equilibrata e 150 minuti di attività fisica a settimana per ridurre fino al 58% il rischio di sviluppare il diabete. “Prevenire – ha sottolineato Bertuzzi – significa investire nel benessere collettivo, migliorando la qualità della vita e riducendo i costi sociali di una malattia cronica che possiamo controllare”.
L’importanza della scelta alimentare quotidiana
Anche la dietista Patrizia Gnagnarella, presidente regionale SINU Lombardia, ha ribadito che una corretta alimentazione può ridurre concretamente il rischio di malattie croniche. Oggi circa il 35% degli adulti italiani è in sovrappeso o obeso, con differenze significative tra Nord e Sud. Una dieta a basso indice glicemico, basata su farine integrali o prodotti come Farina Intera Varvello, aiuta a mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue. La scienza conferma che le farine raffinate aumentano rapidamente la glicemia, mentre quelle integrali o a basso indice glicemico – come Farina Intera – rilasciano zuccheri in modo graduale, favorendo il benessere metabolico. Studi dimostrano che una dieta ad alto indice glicemico incrementa del 27% il rischio di diabete e malattie cardiovascolari.
Farina Intera Varvello e prevenzione oncologica
L’oncologa Laura Boldrini, dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia), ha ricordato che la prevenzione dei tumori passa da scelte quotidiane consapevoli: “Non è un singolo alimento a determinare il rischio, ma l’equilibrio complessivo della dieta e dello stile di vita”.Un’alimentazione ricca di cereali integrali, legumi, frutta e verdura, associata a una regolare attività fisica, è il miglior scudo contro le patologie oncologiche. Farine come quella di Varvello rappresentano dunque un alleato prezioso per un modello alimentare mediterraneo e sostenibile.
Solidarietà e ricerca: la campagna Varvello per Fondazione Veronesi

A chiudere i lavori, il CEO Filippo Varvello ha presentato una iniziativa solidale che accompagnerà il Mese della Prevenzione: dal 10 ottobre al 14 novembre 2025, per ogni chilo di Farina Intera Varvello acquistato nei punti vendita aderenti e sull’e-commerce www.farinaintera.it, l’azienda devolverà 0,05 euro a Fondazione Umberto Veronesi, a sostegno della ricerca sui tumori femminili, con un contributo minimo garantito di 7.000 euro. “Crediamo – ha dichiarato Varvello – che un’alimentazione sana e naturale debba essere accessibile a tutti, senza rinunciare al gusto. Il nostro obiettivo è unire tradizione artigiana e innovazione, sostenendo fornai, pizzaioli e pasticceri che condividono i nostri valori. Solo un prodotto buono può avere successo: per questo lavoriamo ogni giorno affinché qualità, gusto e salute camminino insieme”.
Gusto, salute e consapevolezza: il valore di una scelta

L’impegno di Farine Varvello nel promuovere la cultura della salute e del benessere quotidiano si traduce in un messaggio semplice ma potente: ogni scelta alimentare può essere un atto di prevenzione. Con Farina Intera Varvello, ogni pietanza fa bene due volte: a chi la porta in tavola e a chi, grazie alla ricerca scientifica, può contare su nuove speranze di cura.

