C’è un’estate che si scopre passeggiando tra vicoli, piazze e antichi palazzi. È quella di Barga, uno dei borghi più suggestivi della Toscana, dove l’arte diventa parte integrante del paesaggio. Con il progetto “Barga Castello dell’Arte”, il centro storico si trasforma ancora una volta in un museo diffuso, capace di unire cultura, memoria e identità. Da sabato 1° agosto il percorso si arricchisce con due nuove esposizioni dedicate a Luciano Pera e Swietlan Nicholas Kraczyna, artisti accomunati da un profondo legame con questo territorio. L’inaugurazione è prevista alle 18.30 nella Sala Consiliare di Palazzo Pancrazi, da dove prenderà il via il percorso verso le due sedi espositive.

Alle Stanze della Memoria è protagonista “Pera. L’ultimo archeologo”, omaggio a Luciano Pera (1925-2024), artista che ha trasformato i segni della preistoria e gli archetipi in un linguaggio contemporaneo. La mostra propone dipinti, sculture, le celebri Stele ispirate alla Lunigiana, opere realizzate con la tecnica del frottage e una preziosa raccolta di litografie, offrendo al visitatore un viaggio tra passato e creatività. Alla Galleria Comunale trova spazio “Olivi danzanti”, personale dedicata a Swietlan Nicholas Kraczyna, artista statunitense che aveva scelto Barga come luogo dell’anima. Le oltre venti opere esposte raccontano il fascino degli ulivi toscani, trasformati in figure vive e simboli di un paesaggio che continua a ispirare emozioni. L’esposizione assume anche un forte valore affettivo, perché rappresenta il primo omaggio dopo la sua scomparsa.

Le due mostre confermano la vocazione di Barga Castello dell’Arte come uno dei progetti culturali più interessanti della Toscana. Fino a ottobre il calendario proporrà nuovi appuntamenti, coinvolgendo gallerie, musei e spazi storici del borgo in un percorso dedicato all’arte contemporanea. Visitare Barga in questo periodo significa vivere un’esperienza che va oltre la semplice visita a una mostra. Significa passeggiare tra vicoli medievali, scorci panoramici e piazze ricche di storia, lasciandosi sorprendere da un borgo che ha saputo fare della cultura uno dei suoi tratti distintivi.
Arte, paesaggio e tradizione si incontrano così in un unico itinerario, capace di raccontare la Toscana più autentica. Le mostre dedicate a Luciano Pera e Swietlan Nicholas Kraczyna diventano l’occasione ideale per scoprire Barga con uno sguardo nuovo, tra emozioni, bellezza e memoria.
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