Cittadella Jazz 2026: cinque giorni di musica tra storia, cultura

Cittadella Jazz 2026:

Dal 28 agosto al 1° settembre 2026, la città murata di Cittadella, in provincia di Padova, si prepara ad accogliere la sesta edizione di Cittadella Jazz, un appuntamento che negli anni è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di musica e per chi desidera vivere il territorio attraverso esperienze culturali di qualità. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Miles con la direzione artistica di Valerio Galla, propone un ricco calendario di concerti, masterclass e mostre fotografiche, trasformando il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un’occasione ideale per abbinare la scoperta della musica alla visita di uno dei borghi fortificati più affascinanti del Veneto. Il festival conferma inoltre l’attenzione verso la promozione della cultura jazz e della formazione musicale, in linea con le iniziative sostenute a livello nazionale.

Un festival che valorizza la città

Per cinque giorni Piazza Pierobon sarà il cuore pulsante della manifestazione, ospitando gli spettacoli serali in una cornice di grande fascino. In caso di maltempo, gli appuntamenti si trasferiranno al Teatro Sociale. La rassegna si aprirà venerdì 28 agosto con Petra Magoni e Mauro Ottolini, protagonisti dello spettacolo Gira Dischi, un originale viaggio musicale dedicato ai grandi cantautori italiani. Sabato 29 agosto sarà una giornata ricca di appuntamenti. Nel pomeriggio saliranno sul palco U.T. Gandhi e Marco Bianchi, mentre la sera spazio alla U.S. Band con la partecipazione straordinaria della cantante Chiara Luppi, tra rhythm and blues, rock e grandi successi italiani e internazionali. Domenica 30 agosto il pubblico potrà assistere al concerto dei Perspectives, formazione composta da musicisti di primo piano del jazz italiano e internazionale come Enrico Pieranunzi, Michele Polga, Thomas Fonnesbaek e Mauro Beggio. Tra gli eventi più attesi spicca il live di Raphael Gualazzi, in programma lunedì 31 agosto. Il pianista e cantautore porterà sul palco uno spettacolo capace di fondere jazz, pop, improvvisazione e tradizione musicale. La chiusura del festival, martedì 1° settembre, sarà affidata agli Elektro Dixie, formazione che unisce il jazz delle origini a sonorità elettroniche contemporanee.

Non solo concerti

Cittadella Jazz è molto più di una rassegna musicale. Dal 3 agosto al 1° settembre, Palazzo Pretorio ospiterà una mostra fotografica dedicata al mondo del jazz con gli scatti di Roberto Cifarelli, Gabriella Piccolo e Massimo Di Vinci. Le immagini saranno esposte anche nelle vetrine del centro storico, creando un percorso culturale che coinvolgerà tutta la città. Grande novità dell’edizione 2026 saranno inoltre le masterclass, dedicate a musicisti e appassionati. Tra gli appuntamenti figurano:

  • Terapia di Groove con Valerio Galla ed Emanuele Giordani;
  • Millefinestre di ritmo con Christian Meyer;
  • Jazz Together con Federico Malaman e Leo Dalla Cort.

Le notti di Round Midnight

Anche quest’anno il festival proseguirà dopo i concerti principali con Round Midnight, la rassegna notturna ospitata all’Autostazione di Piazza Martiri del Grappa. Sul palco si alterneranno Human Bites, N-JOY Vocal Ensemble, Trio de Janeiro e il quartetto formato da Leonardo Dalla Cort, Marco Baldi, Alberto Gatti e Andrea Cecchetto, offrendo concerti gratuiti fino a tarda sera.

Un’occasione per scoprire Cittadella

Visitare Cittadella Jazz 2026 significa anche passeggiare tra le mura medievali perfettamente conservate, scoprire il centro storico, assaporare la cucina tipica veneta e vivere un’atmosfera capace di unire arte, musica e ospitalità. La maggior parte degli appuntamenti sarà a ingresso libero, rendendo il festival accessibile sia agli appassionati di jazz sia ai turisti che desiderano trascorrere un fine settimana tra cultura e bellezze del territorio. Per Italia da Gustare, Cittadella Jazz rappresenta un esempio perfetto di come un grande evento culturale possa valorizzare un territorio, attirando visitatori e promuovendo le eccellenze locali attraverso un’esperienza che unisce musica, storia e turismo.

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