La Trota e il Verdicchio 2026 il contest che accende il gusto nelle Marche

Riparte l’edizione 2026 de “La Trota e il Verdicchio”, il contest dedicato agli appassionati di cucina, food lover e creativi del gusto che vogliono mettersi alla prova reinterpretando un grande classico del territorio marchigiano: la trota. Un progetto che unisce enogastronomia, creatività e valorizzazione del territorio, trasformando una ricetta in un’esperienza condivisa, aperta a tutti.
Un contest aperto a tutti creatività senza limiti
Il cuore dell’iniziativa è la partecipazione inclusiva. Il contest si rivolge a:
- cuochi professionisti
- appassionati di cucina
- studenti di istituti alberghieri
- food blogger
- sperimentatori del gusto
- amanti della tradizione
L’obiettivo è semplice: proporre una ricetta originale che valorizzi la trota e il Verdicchio, esprimendo identità, tecnica e creatività.

Sefro e il ritorno della stagione della trota
A fare da cornice al progetto è Sefro, che torna protagonista con la riapertura simbolica della stagione della trota. Un territorio che diventa laboratorio naturale del gusto, dove tradizione e innovazione si incontrano per dare vita a nuove interpretazioni gastronomiche legate al mondo ittico e al vino simbolo delle Marche.
Il lancio al Tipicità Festival
La nuova edizione è stata presentata durante la 34ª edizione di Tipicità Festival, uno degli appuntamenti più importanti dedicati alle eccellenze agroalimentari italiane. A inaugurare il contest è stato il giornalista Gioacchino Bonsignore, caporedattore del TG5, che ha dato il via simbolico alla nuova stagione gastronomica. Durante l’evento hanno partecipato anche gli studenti dell’Istituto alberghiero Einstein-Nebbia di Loreto, impegnati nella reinterpretazione dei piatti dei finalisti della precedente edizione.

Una filiera del gusto tra formazione e creatività
Il contest si conferma anche come spazio di formazione e sperimentazione. I giovani studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con le creazioni di:
- la food blogger Laura Gioia
- lo studente bolognese Leonardo Mantelli
Un dialogo tra generazioni che rafforza il legame tra scuola, territorio e innovazione gastronomica.
Finale a luglio nel Food Lab UNICAM
Il momento più atteso sarà la finale dal vivo a luglio, quando i tre concorrenti più votati online si sfideranno nei locali del Food Lab di Scienze Gastronomiche dell’Università di Camerino (UNICAM). Una location moderna e altamente specializzata che rappresenta un punto di riferimento per la ricerca e la formazione in ambito gastronomico. La finale sarà condotta da Erika Mariniello, che guiderà il pubblico in una serata dinamica tra racconto, tecnica e degustazione.
Una giuria tra tecnica e racconto del territorio
I finalisti saranno valutati da una giuria qualificata chiamata a giudicare:
- tecnica culinaria
- originalità della proposta
- capacità di raccontare il territorio attraverso il piatto
Un approccio che valorizza non solo la cucina, ma anche la narrazione del cibo come espressione culturale.

Il premio un’esperienza nel cuore delle Marche
Il vincitore del contest si aggiudicherà un premio speciale: un week-end per due persone nel cuore verde delle Marche, tra esperienze enogastronomiche, natura e benessere. Un riconoscimento che unisce gusto e territorio, trasformando la vittoria in un’esperienza immersiva.
Un progetto che valorizza il territorio
“La Trota e il Verdicchio” è molto più di un contest: è un progetto che promuove il patrimonio gastronomico marchigiano, valorizzando prodotti locali e identità culturale. L’iniziativa è cofinanziata dal GALPA Marche nell’ambito del programma FEAMPA, a sostegno dello sviluppo sostenibile delle filiere legate al mare e all’acquacoltura.
Iscrizioni aperte il gusto diventa protagonista
Le iscrizioni sono ufficialmente aperte. Partecipare è semplice: basta una ricetta, un’idea originale e la voglia di mettersi in gioco. Per informazioni e iscrizioni:
- Modulo: https://forms.gle/hWH6WtBEbgVYew6T8
- Email: segreteria@tipicita.it
- Telefono: 0737/685623
Il gusto come racconto del territorio
Con l’edizione 2026, “La Trota e il Verdicchio” si conferma un appuntamento chiave per la valorizzazione della cucina marchigiana. Un contest che unisce creatività, formazione e identità territoriale, trasformando ogni piatto in una storia da raccontare e condividere.


