Quando la lettura diventa viaggio, incontro e libertà
Dal 17 al 21 settembre 2025, Pordenone si trasforma in una città-festival con la 26ª edizione di Pordenonelegge – Festa del Libro e della Libertà, uno degli appuntamenti culturali più amati in Italia. Non solo una rassegna letteraria, ma una vera celebrazione della lettura come strumento di libertà, dialogo e identità. Cinque giorni intensi in cui il libro diventa protagonista assoluto, accompagnando i visitatori in un percorso ricco di incontri, riflessioni e suggestioni. Il titolo scelto per questa edizione – Festa del Libro e della Libertà – non è casuale: racconta l’anima profonda del festival, che punta a coniugare la passione per le storie scritte con il desiderio di costruire una società più consapevole, solidale e aperta.
Il cuore dell’Europa batte a Pordenone
Presentato a Milano, simbolicamente di fronte al Duomo, il festival guarda con forza all’orizzonte europeo. Il presidente della Fondazione Pordenonelegge, Michelangelo Agrusti, ha sottolineato il valore di Milano come crocevia di culture e visioni, ma è a Pordenone che l’Europa trova un palcoscenico vivace per raccontarsi. La nuova immagine del festival, ispirata ai colori dell’Unione Europea, lancia un messaggio forte: “amoleggere”, perché leggere è anche un modo per sentirsi cittadini liberi e connessi con il mondo.Un simbolo concreto di questa visione sarà la nuova Arena Europa, uno spazio aperto sulle rive del Noncello, dove si alterneranno voci e idee da tutto il continente.
Shirin Ebadi apre un’edizione dal respiro internazionale
A inaugurare questa edizione sarà una figura di grande rilievo: Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace, attivista e avvocata iraniana. La sua presenza conferma la vocazione di Pordenonelegge a dare spazio a chi lotta per i diritti, la libertà e la dignità umana. Negli anni, il festival ha saputo cogliere i segnali del nostro tempo, passando dalla Praga di Václav Havel alla Kiev ferita dalla guerra, fino a questa nuova Europa da ritrovare e ricostruire nel segno della cultura.
Un ponte culturale tra territori e futuro
Pordenonelegge 2025 sarà anche un ponte simbolico tra GO! 2025 – Capitale europea della Cultura, che coinvolge Nova Gorica e Gorizia, e Pordenone 2027, designata Capitale italiana della Cultura. Un legame ideale che rafforza il ruolo del Friuli Venezia Giulia come culla di identità plurali, dialoghi e contaminazioni culturali. Durante il festival, oltre 650 ospiti – scrittori, filosofi, poeti, intellettuali e artisti – animeranno oltre 350 eventi distribuiti in 50 luoghi diversi, tra piazze, teatri, cortili e biblioteche. Saranno coinvolti 15 comuni del territorio, rendendo l’intera area protagonista di una grande festa diffusa, capace di coniugare la bellezza del paesaggio con la profondità delle idee.
Cultura che genera valore: numeri e impatto sul territorio
Pordenonelegge è anche un esempio concreto di come la cultura possa diventare motore di sviluppo economico e sociale. Ogni anno richiama oltre 120.000 presenze, numeri importanti per una città di 50.000 abitanti. Una recente ricerca realizzata da PromoTurismoFVG con l’Università Bocconi ha stimato che ogni euro pubblico investito genera 10,24 euro di ricaduta sul territorio. Un dato che conferma il festival come modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche, imprese e comunità.Anche il contributo degli sponsor privati è cresciuto, tanto da rappresentare oggi oltre la metà del budget complessivo: un segnale di fiducia e partecipazione che rafforza la sostenibilità del progetto.
I “festival nel festival”: poesia, giovani, innovazione
Tra i punti di forza di Pordenonelegge Festa del Libro e della Libertà, si confermano i “festival nel festival”. In primo piano, come sempre, la grande agorà della poesia, considerata la più ampia e rappresentativa in Italia, dove i versi diventano esperienza condivisa e collettiva. E poi il ricco programma dedicato ai giovani lettori e lettrici, con attività, laboratori e incontri pensati per avvicinare le nuove generazioni alla lettura in modo coinvolgente e contemporaneo. Novità anche sul fronte tecnologico, con un focus sull’Intelligenza Artificiale e il suo impatto sulla creatività e sulla società. Un segno che il festival non teme di affrontare le sfide del presente, ma anzi le accoglie come opportunità di crescita e dialogo.
Un invito a scoprire Pordenone con occhi nuovi
Partecipare a Pordenonelegge significa anche scoprire un territorio affascinante e accogliente. Le vie del centro storico si riempiono di parole, musica e incontri, mentre le colline e i borghi limitrofi offrono l’occasione per un weekend all’insegna della cultura e del buon vivere. Il Friuli Venezia Giulia, con le sue eccellenze enogastronomiche, i paesaggi suggestivi e la sua ospitalità autentica, diventa la cornice ideale per un viaggio che unisce mente e cuore.
A Pordenone la cultura si fa esperienza da vivere
Pordenonelegge 2025 – Festa del Libro e della Libertà è molto più di un festival: è un’esperienza che parla al presente, costruisce futuro e invita a guardare la cultura come bene comune, strumento di libertà e piacere condiviso. Dal 17 al 21 settembre, il cuore del Friuli Venezia Giulia batterà al ritmo delle parole. Un’occasione unica per vivere l’Italia che legge, pensa e sogna.

