Loison Slow Food: pasticceria artigianale e valori condivisi

Loison Slow Food

Loison Slow Food è molto più di una collaborazione tra un’azienda dolciaria e un’associazione culturale. È un percorso lungo oltre trent’anni che intreccia tradizione, rispetto per la terra e responsabilità sociale. Una storia italiana che parla di lievito madre, tempi lenti e ingredienti rari, ma anche di comunità, biodiversità e scelte coraggiose. Per il pubblico di Italia da Gustare, raccontare Loison significa entrare nel cuore di un Made in Italy consapevole, dove ogni panettone diventa ambasciatore di territorio. Non si tratta solo di dolci da ricorrenza. Qui il gusto diventa cultura.

Loison Slow Food: le radici di un incontro naturale

Loison packaging sostenibile

Il legame nasce nei primi anni Novanta, quando Slow Food muoveva i primi passi come movimento dedicato alla difesa del cibo buono e autentico. Dario Loison è tra i primissimi aderenti, con una delle prime tessere a vita. Una scelta che precede qualsiasi strategia di marketing. La sua visione è semplice: valorizzare il tempo della lavorazione e proteggere la qualità delle materie prime. Nel 1995 l’adesione diventa ufficiale. Da quel momento l’azienda vicentina inizia a costruire un dialogo continuo con produttori, Presìdi e comunità locali. Nasce così un modello di pasticceria che guarda oltre il prodotto.

I principi Slow Food dentro ogni lievitato Loison

Il motto “buono, pulito e giusto” trova applicazione concreta nel laboratorio. Buono significa sapore autentico. Solo lievito madre, lunghe lievitazioni e ingredienti selezionati con attenzione. I profumi emergono in modo naturale, senza scorciatoie. Pulito vuol dire rispetto dei processi. Le canditure sono personalizzate e senza solfiti. I tempi sono quelli della natura, non dell’industria. Giusto riguarda le persone. Loison sceglie filiere etiche e piccoli produttori, anche quando questo comporta costi maggiori. La qualità, qui, non è negoziabile. Il risultato è una pasticceria che parla di trasparenza e responsabilità, in linea con i valori raccontati ogni giorno su Italia da Gustare.

Loison Slow Food e i Presìdi: ingredienti che raccontano l’Italia

Uno degli aspetti più affascinanti di Loison Slow Food è la scelta di integrare nelle ricette ingredienti tutelati dai Presìdi Slow Food. Ogni materia prima diventa una storia da scoprire. Il Mandarino Tardivo di Ciaculli porta nel panettone i profumi della Conca d’Oro di Palermo. Il Chinotto di Savona regala una nota agrumata elegante e recupera una tradizione ligure a rischio. Il Pistacchio Verde di Bronte aggiunge intensità e identità siciliana. Arrivano anche lo Sciroppo di rose liguri e la Vaniglia Mananara/Bourbon del Madagascar. Sono scelte culturali prima ancora che gastronomiche. Per approfondire il lavoro dell’associazione sui territori è possibile visitare il sito ufficiale di Slow Food: https://www.slowfood.it

La Vaniglia Mananara/Bourbon: un ponte tra mondi lontani

Tra tutti gli ingredienti, la vaniglia del Madagascar rappresenta un progetto emblematico.Dario Loison sceglie di collaborare direttamente con una famiglia di coltivatori attiva da generazioni nella regione di Mananara Nord. La lavorazione è manuale e attenta. La filiera è tracciabile. Questa vaniglia entra stabilmente negli impasti dei grandi lievitati. Diventa una firma aromatica riconoscibile. Ma soprattutto dimostra che qualità e relazione diretta possono andare di pari passo. È un esempio concreto di come il cibo possa creare legami tra culture diverse.

Loison Slow Food e il packaging come racconto

Anche l’occhio vuole la sua parte. Per Loison il packaging non è un dettaglio estetico, ma uno strumento narrativo. Nel 2014 l’azienda riceve il Premio Slow Pack al Salone del Gusto di Torino. Il riconoscimento valorizza la capacità di comunicare storia, valori e metodo produttivo attraverso confezioni curate e sostenibili. Le scatole diventano oggetti da conservare. Raccontano artigianalità e territorio prima ancora dell’assaggio. Un modo elegante per trasformare ogni dolce in esperienza.

Loison la Colomba

Eventi, incontri e cultura del gusto

Il dialogo con Slow Food continua attraverso la partecipazione a eventi come Terra Madre e il Salone del Gusto. Qui Loison incontra produttori, cuochi e comunità del cibo provenienti da tutto il mondo. Nascono degustazioni, confronti e nuove idee. Il panettone diventa strumento di educazione alimentare.Da ques ta visione prende forma anche il progetto Insolito Panettone, che propone il grande lievitato tutto l’anno, in versioni dolci e salate. Un modo creativo per superare la stagionalità e stimolare la curiosità gastronomica. Maggiori informazioni sono disponibili su https://www.insolitopanettone.com

Loison Slow Food oggi: tradizione che guarda al futuro

Oggi Loison esporta in oltre 75 Paesi e mantiene una forte vocazione internazionale. Nonostante la crescita, resta centrale il metodo artigianale. Tempi lunghi, lavorazioni attente e ingredienti selezionati continuano a guidare ogni scelta. L’obiettivo non è produrre di più, ma produrre meglio.Per questo Loison Slow Food è una storia che si inserisce perfettamente nello spirito di Italia da Gustare. Racconta un’Italia che tutela le radici, valorizza i piccoli produttori e mette al centro la qualità. Un modello che dimostra come il gusto possa essere etico, sostenibile e condiviso. E come un semplice panettone possa diventare simbolo di cultura.

Loison Pasticceri dal 1938
Telefono: 0444 557844

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