Fassa Fall in love with Food: l’autunno è tutto da gustare

Fassa Fall in love with Food

Fassa Fall in love with Food porta dal 20 al 26 settembre 2026  la gastronomia di montagna al centro dell’autunno in Val di Fassa. Chef, produttori locali, ristoranti, agriturismi e realtà del territorio si incontrano in una settimana dedicata ai sapori trentini e alla tradizione ladina, con menù speciali, laboratori e degustazioni. L’iniziativa, confermata dall’Azienda per il Turismo della Val di Fassa, nasce per raccontare il territorio attraverso le sue materie prime e la creatività degli chef.

Una settimana tra cucina e territorio

Il programma propone una serie di appuntamenti che permettono di vivere la Val di Fassa anche attraverso il gusto. Nei ristoranti della valle arrivano menù dedicati all’autunno, mentre laboratori ed esperienze portano i visitatori a conoscere più da vicino prodotti e tradizioni locali. Tra gli appuntamenti figurano il Törggelen in baita, le esperienze dedicate ai funghi, le degustazioni di birra artigianale e le attività legate a formaggi, miele ed erbe di montagna. È un modo diverso di scoprire la cucina fassana, dove il prodotto diventa racconto e il paesaggio entra direttamente nell’esperienza gastronomica.

Il gran finale a Pera di Fassa

La manifestazione culmina il 26 settembre a Fraine, Pera di Fassa, con una giornata dedicata a natura, cultura ladina e cucina d’autore.Il programma prevede una passeggiata panoramica, una degustazione itinerante e musica dal vivo in lingua ladina. Il percorso gastronomico propone cinque creazioni ispirate ai prodotti e alle tradizioni della valle.L’appuntamento diventa così una vera passeggiata tra i sapori della montagna, con chef e produttori chiamati a interpretare ingredienti del territorio.

La Val di Fassa si racconta a tavola

“Fassa Fall… in love with Food” è soprattutto un invito a scoprire una valle attraverso ciò che produce e porta in tavola.Formaggi, miele, erbe, verdure, salumi e altre specialità locali incontrano la cucina contemporanea, in un dialogo tra tradizione e creatività.Un viaggio gastronomico che unisce cibo, natura e cultura ladina, trasformando l’autunno in un’occasione per conoscere la Val di Fassa da una prospettiva autentica.Per programma, esperienze e informazioni aggiornate è possibile consultare il sito ufficiale di Azienda per il Turismo della Val di Fassa.

Gli chef protagonisti di Fassa Fall… in love with Food

A raccontare la Val di Fassa attraverso la cucina saranno chef, produttori e realtà agricole del territorio, protagonisti di una settimana che mette al centro i sapori dell’autunno e la tradizione gastronomica di montagna.Il momento più atteso sarà il 26 settembre a Fraine, Pera di Fassa, dove una degustazione itinerante lungo il torrente Avisio proporrà un percorso in cinque tappe, dall’antipasto al dolce. Le creazioni saranno firmate da Nicola Vian, Moreno Valentini, Gaetano Bonanno, Stefano Ghetta, Paolo Naccari e Matthias Trottner.

Nicola Vian, tra trota affumicata e sambuco

Nicola Vian, insieme all’Agritur Fiores, apre il percorso con una proposta che porta nel piatto profumi e ingredienti della montagna. La sua trota affumicata viene abbinata a cavolo cappuccio, yogurt, sambuco e chips di segale. Il piatto è accompagnato da una kombucha al sambuco, preparata con lo sciroppo dell’Agritur Fiores.

Moreno Valentini e i sapori della valle

Moreno Valentini, con l’Agritur Soreie, propone invece bottoni di frumento e rapa rossa ripieni di ricotta e cavolo nero. Il piatto viene completato da spuma di patata e latte di capra dell’Agritur Soreie, in un incontro tra pasta fresca, prodotti caseari e ingredienti vegetali del territorio.

Gaetano Bonanno, il gusto del bosco

La cucina di montagna entra nel vivo con Gaetano Bonanno e Masc Aloch. Nel suo piatto ci sono gnocchi di patate, porcini, salsiccia del Masc Aloch e burro di bosco. Una preparazione che richiama alcuni dei sapori più riconoscibili dell’autunno alpino.

Stefano Ghetta e Paolo Naccari, tra carne e prodotti locali

Per la quarta tappa, Stefano Ghetta e Paolo Naccari, insieme alla Macelleria Pellegrin, propongono un piatto dedicato alla carne e agli ingredienti del territorio. Il protagonista è il vitello nostrano, laccato alla rosa canina e accompagnato da cavolo cappuccio, patata, polline e popcorn della Lum de Roisc.

Matthias Trottner chiude con il dolce

Il viaggio gastronomico termina con Matthias Trottner di Mèlga de Fascia. Il dessert è un tronchetto alle carote con cremoso alla ricotta della Mèlga de Fascia, miele di montagna dell’Agritur Ciasa do Parè, lupino di Anterivo e gelato alla camomilla dell’azienda agricola Fiores. Un finale che riunisce prodotti agricoli, miele, erbe e ingredienti della montagna in una proposta dolce dal forte legame con il territorio.

Una cucina che racconta la Val di Fassa

Il percorso dei cinque chef diventa così una piccola narrazione gastronomica della valle. Pesce, verdure, ricotta, funghi, carne, miele ed erbe incontrano tecniche e sensibilità diverse, mantenendo però un filo comune: valorizzare ciò che nasce e viene prodotto in questo territorio. La degustazione sarà accompagnata da Trentodoc, succhi e tisane, mentre durante la giornata saranno disponibili anche birra artigianale di Rampeèr, prodotti dell’Agritur Fiores e altre specialità locali. A completare l’esperienza saranno i PopCorner, giovane band della Val di Fassa che proporrà musica con testi in ladino fassano. Il concerto è previsto dalle 12.30 alle 14.

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