Re Carciofo Alassio, dove gusto e accoglienza si incontrano

Re Carciofo Alassio

Nel cuore di Alassio, a pochi passi dal Muretto, Re Carciofo porta in tavola una cucina legata alla qualità delle materie prime, alla stagionalità e al piacere della convivialità. Una storia iniziata ad Albenga e oggi pronta a raccontare un nuovo capitolo nella Riviera ligure. Ci sono luoghi in cui si va per mangiare e altri in cui ci si ferma volentieri. Re Carciofo, nel cuore di Alassio, appartiene alla seconda categoria. A pochi passi dallo storico Muretto, in via Cavour 3, il locale ha costruito la propria identità attorno a un’idea semplice ma importante: trasformare il momento della tavola in un’esperienza fatta di buon cibo, prodotti scelti e accoglienza. A guidare questo percorso è Enzo Bellissimo, che ha fatto dell’ospitalità uno degli elementi distintivi del locale. L’ambiente contribuisce a creare questa atmosfera. Gli interni sono eleganti e curati, con una sala raffinata e una cantina a vista dove bottiglie di vino e champagne convivono con forme di Parmigiano. All’esterno, il dehor e la presenza del verde rendono la sosta ancora più piacevole. Un equilibrio tra eleganza e informalità che invita a fermarsi, senza fretta.

Una storia che nasce ad Albenga

La storia di Re Carciofo non comincia ad Alassio. Per 15 anni, il locale è stato un punto di riferimento ad Albenga, nella caratteristica piazza San Francesco.  Da quella prima esperienza è nata una clientela affezionata e, soprattutto, una filosofia gastronomica rimasta invariata nel tempo. La qualità delle materie prime è sempre stata al centro del progetto. Una convinzione riassunta da Bellissimo in una frase che racconta bene lo spirito della casa: “Cucina per piacere, qualità per passione”Nel novembre 2025 è arrivato il trasferimento ad Alassio. Una nuova sede, più elegante e contemporanea, ma con lo stesso patrimonio di esperienza maturato negli anni. Il risultato è un locale che guarda al futuro senza rinunciare alle proprie radici.

Il piacere dell’aperitivo e della condivisione

La giornata gastronomica di Re Carciofo comincia alle 17, quando prende forma l’aperitivo. Fino alle 20 il cocktail bar propone drink accompagnati da vini italiani e francesi e da una selezione di taglieri. La scelta dei salumi guarda in particolare alla tradizione parmense, con prodotti provenienti da aziende di riferimento. Ma il tagliere, qui, non è soltanto una proposta gastronomica. È soprattutto un invito alla condivisione. Sedersi attorno a un piatto, assaggiare insieme, accompagnare il cibo con un calice di vino: sono gesti semplici che riportano la tavola alla sua funzione più autentica, quella di creare relazione.

Parmigiano Reggiano, un viaggio nella stagionatura

Tra le proposte più particolari c’è il format “Crudo e Parmigiano”.  Il protagonista è il Parmigiano Reggiano, presentato attraverso una verticale di diverse stagionature. Si parte dai 15 mesi per arrivare a oltre 106 mesiUn modo originale per avvicinarsi a uno dei grandi prodotti della tradizione casearia italiana e comprendere, attraverso l’assaggio, come il tempo possa trasformarne profumi, consistenza e intensità. È un’esperienza che ben rappresenta la filosofia di Re Carciofo: partire da un prodotto di qualità e lasciarlo parlare.

Dal mare alla terra, seguendo le stagioni

Dopo le 20 il locale assume la veste di Petit Bistrot.  La proposta della cena prevede una scelta volutamente agile, con tre o quattro primi e altrettanti secondi, alternando proposte di mare e di terra. Il filo conduttore è la stagionalitàNon un concetto astratto, ma una scelta concreta che cambia la proposta gastronomica nel corso dell’anno. Durante i mesi più freddi, da novembre ad aprile, il carciofo di Albenga trova un posto importante nel menu. Con la bella stagione arriva invece la zucchina trombetta, altro prodotto fortemente legato alla tradizione ligure. Accanto alle verdure del territorio compaiono specialità di mare e di carne. Tra le proposte si incontrano le acciughe alla ligure, gli antipasti, i mandilli al pesto locale e altre preparazioni costruite attorno ai sapori della Riviera. Anche il finale segue una linea rassicurante e artigianale, con tiramisù e sorbettiUna cucina che non ha bisogno di sovraccaricare il piatto per raccontare il territorio.

Il tempo come ingrediente della tavola

C’è poi un elemento che non si può assaggiare, ma che contribuisce in modo decisivo all’esperienza: il tempoRe Carciofo ha scelto di non effettuare secondi turni. Una decisione che permette di vivere la cena con maggiore tranquillità, senza la sensazione di dover lasciare il tavolo rapidamente. Il risultato è un ritmo diverso. Ci si può dedicare al vino, alla conversazione, ai piatti e alla compagnia. Anche il servizio segue questa impostazione. Enzo Bellissimo, la moglie e il team accompagnano gli ospiti con attenzione e disponibilità, mantenendo un rapporto diretto e familiare. È una forma di ospitalità che non punta soltanto all’efficienza, ma alla relazione.

La Riviera ligure nel piatto

Re Carciofo porta così ad Alassio una storia costruita nel tempo e una proposta che mette insieme diverse anime della cultura gastronomica italiana. Da una parte ci sono i grandi prodotti, come il Parmigiano Reggiano e i salumi della tradizione parmense. Dall’altra ci sono i sapori liguri, dalle acciughe al pesto, dal carciofo di Albenga alla zucchina trombetta. Nel mezzo c’è il vino, con una selezione italiana e francese, e soprattutto il piacere della condivisione. È proprio questo incontro a rendere interessante il progetto di Re Carciofo. Non soltanto un ristorante nel cuore di Alassio, ma un luogo nel quale prodotti, stagioni, cucina e accoglienza provano a costruire un racconto coerente del gusto.

Re Carciofo, una nuova tappa di una storia italiana

Dal piccolo locale di Albenga alla nuova sede di Alassio il percorso è cambiato, ma la filosofia è rimasta la stessa. La ricerca della qualità continua a essere il punto di partenza. L’accoglienza ne è la naturale conseguenza. E il cibo diventa il linguaggio attraverso il quale raccontare prodotti, territori e tradizioni.  In una località come Alassio, dove turismo, mare e cultura dell’ospitalità fanno parte della stessa storia, Re Carciofo propone una formula che mette al centro il piacere di stare a tavola. Perché, alla fine, una buona esperienza gastronomica non si misura soltanto da ciò che arriva nel piatto. Conta anche il modo in cui viene raccontato, condiviso e vissuto.

Re Carciofo
Via Cavour 3 – Alassio (SV)

Servizio a cura di Alessandro Sartore

 

 

 

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