Giornata Costa 2026 il mare chiama, Melendugno risponde

Ci sono giornate in cui il territorio si racconta attraverso i gesti. La Giornata Costa 2026, in programma domenica 12 aprile a Melendugno, è una di queste. Non solo un evento, ma un’esperienza condivisa che unisce cittadini, associazioni e istituzioni in un grande abbraccio collettivo al mare. A rendere ancora più significativa l’iniziativa sarà la presenza di Romina Power, madrina d’eccezione che scenderà in spiaggia accanto ai volontari per contribuire alla pulizia delle coste.
Le cinque marine, un unico racconto
Da Torre Specchia a Torre Sant’Andrea, passando per San Foca, Roca e Torre dell’Orso, il litorale di Melendugno diventa il palcoscenico di una giornata dedicata alla tutela ambientale. Cinque luoghi diversi, ma uniti da un’identità comune: quella di un mare che non è solo paesaggio, ma cultura, memoria e futuro. Qui, tra scogliere e spiagge, ogni rifiuto raccolto diventa un gesto di cura, ogni mano che si tende un segno di appartenenza.
Una comunità che si muove insieme
Sono 27 le associazioni coinvolte, insieme a scuole, enti e volontari. Una rete compatta che dimostra come la salvaguardia del territorio sia prima di tutto un impegno collettivo. La giornata si arricchisce di attività che vanno oltre la semplice pulizia:
- interventi sui fondali marini con sommozzatori
- laboratori creativi dedicati al riuso dei materiali
- percorsi educativi per bambini e studenti
- momenti di scoperta della storia costiera
Un modo concreto per trasformare l’attenzione all’ambiente in cultura diffusa.
Il mare come responsabilità condivisa
Il mare del Salento incanta, ma è anche fragile. L’inquinamento da plastica e microplastiche rappresenta una minaccia silenziosa che richiede consapevolezza e azioni concrete. La Giornata Costa nasce proprio da questa esigenza: non limitarsi a osservare, ma intervenire. Ogni gesto, ogni sacco riempito, ogni attività educativa diventa parte di un cambiamento più grande.
Dai rifiuti alla consapevolezza
Tra le iniziative più significative emergono i progetti che trasformano i rifiuti in opportunità educative. Laboratori creativi e attività didattiche coinvolgeranno i più giovani, insegnando loro il valore del rispetto e del riuso. Parallelamente, continua il lavoro di analisi sulla provenienza dei rifiuti marini, che racconta una realtà sorprendente: il mare unisce, ma trasporta anche le tracce di comportamenti lontani.
Melendugno, esempio di turismo consapevole
In un tempo in cui il turismo cerca autenticità, esperienze e sostenibilità, Melendugno si propone come modello virtuoso. Qui il mare non è solo una destinazione, ma un patrimonio da vivere e proteggere. La Giornata Costa 2026 diventa così un invito a riscoprire il territorio con occhi diversi: più attenti, più rispettosi, più consapevoli.
Un gesto che resta
Non sarà solo una giornata.
Sarà un segnale.
Un segnale che parte dalle spiagge del Salento e arriva lontano, ricordando che la bellezza va custodita, ogni giorno. E che il mare, per continuare a emozionare, ha bisogno di tutti noi.


