Ci sono viaggi che si ricordano per i luoghi visitati e altri che restano nel cuore per le emozioni vissute. Quello ad Ancona, durante Tipicità in Blu, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Qui il mare non è soltanto un panorama. È un’identità che accompagna ogni esperienza, dal porto alle colline del Conero, dalle tavole della tradizione alle eccellenze produttive che rendono le Marche una delle destinazioni più sorprendenti d’Italia.

Il nostro viaggio inizia al SeePort Hotel, elegante struttura affacciata sul porto dorico. Dalle sue terrazze lo sguardo abbraccia traghetti, pescherecci e vele che scandiscono il ritmo quotidiano della città. È il punto di partenza ideale per comprendere il legame profondo tra Ancona e il mare, un rapporto che si riflette nella cultura, nell’economia e soprattutto nella gastronomia locale.

Dal porto di Ancona al tesoro di Portonovo
Il mare diventa protagonista fin dalle prime ore del viaggio con la visita a CO.PE.MO, una delle più importanti cooperative ittiche del Mediterraneo. Da oltre mezzo secolo questa realtà rappresenta un punto di riferimento per la lavorazione e la valorizzazione delle specialità del pescato locale. Da qui si parte in battello verso la splendida Baia di Portonovo, uno dei luoghi più affascinanti della Riviera del Conero.

Tra le acque limpide e le falesie che si tuffano nell’Adriatico vive il celebre mosciolo selvatico di Portonovo, autentico simbolo gastronomico del territorio. Assaggiarlo significa scoprire l’essenza stessa del mare anconetano. Il suo sapore intenso e minerale racconta una tradizione secolare custodita dai pescatori locali e oggi sostenuta anche dalla ricerca scientifica dell’Università Politecnica delle Marche. Un incontro che dimostra come tutela ambientale, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze possano procedere insieme.


I sapori della tradizione tra stoccafisso e cultura marinara
Ad Ancona il racconto del mare continua a tavola. La cena dedicata allo stoccafisso all’anconitana diventa un viaggio nella memoria gastronomica della città. Questa storica ricetta, tramandata da generazioni, conserva il fascino degli antichi traffici commerciali che hanno collegato il porto marchigiano al Nord Europa.

Lo stoccafisso viene accompagnato da patate, pomodoro, olio extravergine e profumi mediterranei che ne esaltano il carattere. È una cucina autentica, capace di raccontare il territorio senza artifici. Ogni boccone restituisce il sapore della tradizione e il valore delle radici marinare che ancora oggi rappresentano uno degli elementi distintivi di Ancona.

Tipicità in Blu e il racconto di una regione che guarda avanti
Il giorno successivo il percorso continua tra ricerca, innovazione e valorizzazione del territorio. Nei laboratori dell’Università Politecnica delle Marche si scoprono i progetti dedicati al benessere animale e alla sostenibilità delle produzioni ittiche. Un lavoro fondamentale che contribuisce a garantire qualità e futuro al comparto agroalimentare marchigiano.


A Marina Dorica, invece, il Gran Tour delle Marche racconta una regione capace di fare squadra tra istituzioni, imprese e comunità locali. Qui Tipicità in Blu mostra il suo volto più dinamico, diventando una piattaforma di incontro tra cultura, turismo e sviluppo economico. Tra gli annunci più significativi emerge il percorso di crescita che proietta Ancona verso nuove importanti sfide culturali e turistiche.
Il Rosso Conero e l’emozione delle colline sul mare
Se il mare è l’anima di Ancona, il Rosso Conero ne rappresenta il cuore. La visita alla storica Azienda Agricola Moroder permette di entrare in contatto con una delle eccellenze vitivinicole più prestigiose delle Marche. Da quasi due secoli questa famiglia produce vini che raccontano il territorio attraverso il vitigno Montepulciano e una tradizione tramandata da otto generazioni.

Le vigne si estendono sulle colline che guardano l’Adriatico. Qui la brezza marina incontra il sole e la terra del Conero, creando condizioni ideali per vini di straordinaria personalità. Nel calice emergono profumi di frutti rossi maturi, note speziate e una piacevole sapidità che richiama la vicinanza del mare. La degustazione diventa così un’esperienza sensoriale completa, resa ancora più suggestiva dai panorami che al tramonto colorano le colline di sfumature indimenticabili. Accanto al vino trovano spazio anche l’olio extravergine, gli ortaggi e il prezioso tartufo nero, testimonianza di una biodiversità che rende il territorio anconetano particolarmente ricco e interessante dal punto di vista gastronomico.

Tra innovazione, arte e alta cucina
Ancona non vive soltanto di tradizioni. La visita al cantiere Fincantieri mostra una città proiettata verso il futuro. Qui prendono forma alcune delle navi più avanzate al mondo, simbolo della capacità italiana di innovare e competere sui mercati internazionali. È un volto meno conosciuto del capoluogo marchigiano, ma altrettanto affascinante. Il viaggio prosegue poi nella Pinacoteca Civica Francesco Podesti, scrigno d’arte che custodisce opere di grande valore e racconta secoli di storia culturale marchigiana.

Un passaggio che arricchisce ulteriormente un itinerario già ricco di suggestioni. L’epilogo perfetto arriva al Ginevra Restaurant, raffinato ristorante affacciato sul porto di Ancona. Qui la cucina guidata dall’Executive Chef Paolo Antinori valorizza il territorio con eleganza e creatività. Il pescato dell’Adriatico dialoga con i prodotti delle campagne marchigiane, mentre i vini locali accompagnano un percorso gastronomico che sintetizza l’identità del territorio. La vista sul porto completa un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.
Tipicità in Blu Ancona, il gusto autentico delle Marche
Tipicità in Blu è molto più di una manifestazione. È un viaggio dentro l’anima delle Marche. È il profumo del mare che accompagna una passeggiata sul porto, il gusto intenso del mosciolo selvatico, il carattere del Rosso Conero e l’accoglienza di una terra che sa emozionare con discrezione ed eleganza. Ancona si rivela così una destinazione capace di unire tradizione e innovazione, cultura e gastronomia, mare e colline. Un luogo dove ogni esperienza diventa racconto e ogni sapore lascia un ricordo destinato a durare nel tempo. Per chi ama viaggiare attraverso il gusto, Tipicità in Blu rappresenta una delle occasioni più autentiche per scoprire il meglio delle Marche.


