Spiaggia Abile: intervista a Simona Contucci, Sindaco di Montenero di Bisaccia

Sulla costa molisana, il mare diventa davvero per tutti. Parliamo di Spiaggia Abile, il progetto promosso dalla Regione Molise con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che rende accessibili le spiagge di Montenero di Bisaccia, Termoli, Campomarino e Petacciato, abbattendo le barriere fisiche e culturali. Intervistiamo Simona Contucci, sindaco di Montenero di Bisaccia, Comune capofila del progetto e motore dell’iniziativa. Il Molise si candida a modello nazionale di turismo inclusivo, grazie a strutture accessibili, formazione specialistica e una visione centrata sulle persone.
Sindaco Contucci, com’è nata l’idea di “Spiaggia Abile”?
Tutto è partito dal bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Abbiamo deciso di candidarci, pur essendo una piccola realtà, con un progetto ambizioso e articolato. Dei nove presentati in Molise, il nostro è stato ritenuto il più interessante e ha ottenuto il finanziamento, con il contributo della Regione.
Quali sono gli sviluppi futuri previsti per il progetto?
Abbiamo aderito a un progetto successivo sul turismo accessibile, focalizzato sui percorsi turistici. È evidente che si stia andando in quella direzione e le amministrazioni devono cogliere questa opportunità: può essere un volano importante per lo sviluppo locale.
Come è nata la collaborazione con l’Università La Sapienza per il corso in Disability Management?
Cercavamo un partner accademico qualificato e, dopo alcune interlocuzioni con gli uffici, siamo arrivati alla firma della convenzione. Grazie a questa, circa dieci laureati, alcuni già dipendenti pubblici, hanno potuto frequentare il master.

È previsto un inserimento lavorativo per i partecipanti al corso?
Al momento sì. I ragazzi selezionati stanno svolgendo tirocini formativi retribuiti di due mesi. L’esperienza è molto positiva e ci auguriamo possa essere replicata. Alcuni operano sulle spiagge, altri in attività locali che hanno aderito al progetto.
Cosa la rende più orgogliosa di “Spiaggia Abile”?
In Italia le politiche di inclusione sono ancora indietro. Il Molise, con le sue difficoltà, ha avviato un percorso importante. Come amministratori, abbiamo contribuito a promuovere una nuova cultura dell’accessibilità. Questo ci gratifica e ci spinge a fare sempre di più per livellare le disuguaglianze.
Un messaggio ai sindaci di tutta Italia?
L’accessibilità è una questione di civiltà. Bisogna saper cogliere le opportunità dei bandi, investirci, e riconoscerne anche i benefici per le comunità. Creare un turismo inclusivo significa permettere a tutti di scegliere liberamente dove andare, che spiaggia frequentare, dove mangiare. Certo, il percorso è lungo, ma occorre iniziare.
Ringraziamo il sindaco Simona Contucci. Oggi il mare racconta una storia di diritti e accoglienza.

