Salento archeologico: alla BMTA di Paestum un viaggio tra borghi

Salento archeologico

Salento archeologico protagonista alla Borsa del Turismo Archeologico

Alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, il Salento archeologico si è raccontato come un territorio capace di unire antiche civiltà, borghi eleganti e visione contemporanea.
La rivista Spiagge, diretta dalla giornalista Carmen Mancarella, ha presentato un itinerario che attraversa Cavallino, Lequile, Melendugno e Presicce-Acquarica, luoghi simbolo di un Salento che punta a destagionalizzare il turismo e valorizzare la cultura. Nello stand del Ministero della Cultura, amministratori e operatori hanno incontrato giornalisti, studiosi e tour operator internazionali, attratti da un racconto che fonde storia, identità e innovazione. L’obiettivo comune? Trasformare la ricchezza archeologica e architettonica del territorio in esperienze di viaggio tutto l’anno.

Cavallino: la potenza della città messapica

Il Salento archeologico trova in Cavallino una delle sue radici più antiche.
Definita “Città d’Arte e Cultura” dalla Regione Puglia, Cavallino custodisce il Museo Diffuso, un percorso tra i resti della città messapica e i segni della civiltà contadina. Il sindaco Bruno Ciccarese Gorgoni racconta: “Abbiamo voluto dare valore al sito archeologico e ai monumenti cittadini, come l’ex convento dei Domenicani, la Chiesa del Convento e il pozzo di San Domenico. Abbiamo restaurato anche il frantoio ipogeo di via Crocifisso, oggi visitabile”.  Passeggiare tra i vicoli di Cavallino è come entrare in un tempo sospeso: tra memoria, arte e fede, il passato dialoga con la vita contemporanea.

Lequile: spiritualità e archeologia a pochi minuti da Lecce

A cinque minuti da Lecce, Lequile è un gioiello del Salento archeologico.
Il sindaco Vincenzo Carlà ne evidenzia il valore strategico: “Siamo vicini all’aeroporto di Brindisi e ai due mari del Salento. Con il nostro convento francescano, il refettorio affrescato e la biblioteca con oltre duemila volumi, Lequile è un luogo ideale per una vacanza culturale.” Nel centro storico si ammirano palazzi eleganti e il frantoio ipogeo di Dragoni, vicino a piazza Stella, autentico esempio di archeologia industriale. Lequile diventa così una tappa imperdibile per chi desidera scoprire la storia e l’anima più intima della Puglia.

Presicce-Acquarica: la città dei frantoi ipogei

Nel cuore del basso Salento, Presicce-Acquarica è un omaggio alla tradizione olearia e alla cultura contadina.
L’assessora Natacha Pizzolante sottolinea: “Siamo la città dei frantoi ipogei. Ne abbiamo mappati cinquanta, tre dei quali aperti al pubblico. Il nostro Palazzo Ducale, con il giardino pensile, ospita il Museo della Civiltà Contadina ‘Gino Orlando’, mentre la Torre di Celsorizzo racconta il potere dell’informazione nel Medioevo.” La città sorprende con le sue vie eleganti, le case a corte del quartiere Padreterno e una vivace programmazione di eventi.
Negli ultimi anni l’accoglienza è cresciuta anche a livello internazionale, con visitatori dall’Australia e dalla Nuova Zelanda: un successo che conferma il fascino del Salento archeologico.

Melendugno: Roca Vecchia e l’anima del mare

Con le sue marine — Roca, Torre dell’Orso, San Foca, Torre Specchia e Torre Sant’AndreaMelendugno è sinonimo di mare, ma anche di archeologia. Il sindaco Maurizio Cisternino racconta: “Il sito di Roca Vecchia è tra i più visitati del Mediterraneo. Qui un tempo si commerciava oro con l’Egitto. Gli scavi sull’Abbazia di San Niceta stanno riscrivendo la storia del nostro borgo.” Oggi Melendugno registra un incremento dell’11% di arrivi e presenze, confermandosi tra le mete più amate della Puglia.  Un risultato che nasce da un impegno costante nel valorizzare la cultura come strumento di destagionalizzazione. Il mare, la storia e la ricerca diventano parte di un’unica narrazione: quella del Salento archeologico, dove il turismo è conoscenza e scoperta.

Experience marketing: quando il racconto diventa viaggio

Dopo la promozione in fiera, il Salento archeologico si prepara a trasformare le parole in esperienze reali.
Tra il 4 e l’8 novembre e il 28 novembre e 2 dicembre, la rivista Spiagge organizzerà due Educational Tour per giornalisti e tour operator italiani e stranieri. Le tappe saranno proprio Cavallino, Lequile, Presicce-Acquarica e Melendugno, gli stessi luoghi protagonisti della fiera. L’obiettivo è chiaro: costruire un modello di experience marketing capace di raccontare il territorio attraverso le emozioni di chi lo vive. Le pagine della rivista distribuite alla BMTA si trasformeranno in viaggi concreti, dove ogni borgo diventa storia, accoglienza e futuro.

Il futuro del turismo nel Salento archeologico

Il Salento archeologico rappresenta oggi un esempio di turismo identitario e sostenibile.
Alla BMTA di Paestum, i borghi salentini hanno mostrato come la cooperazione tra enti pubblici, media e operatori possa generare un modello vincente di valorizzazione culturale. Cultura, spiritualità, artigianato e archeologia si intrecciano in una rete di luoghi che raccontano l’Italia autentica. Il futuro del Salento passa dalla riscoperta delle sue origini: città messapiche, frantoi ipogei e abbazie tornano a essere il cuore pulsante di un turismo che non conosce stagioni. Un viaggio nella memoria e nella bellezza, dove ogni pietra è una pagina di storia.

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