Pizzeria Eccellente 2026, l’estate di Vincenzo Fotia

Pizzeria Eccellente 2026

Pizzeria Eccellente 2026 è il riconoscimento che accompagna l’estate di Vincenzo Fotia, pizzaiolo e titolare dell’Artigiano della Pizza di Siderno, in provincia di Reggio Calabria. La sua pizzeria è stata inserita da 50 Top Pizza tra le Pizzerie Eccellenti 2026, premiando un percorso fatto di ricerca, qualità degli impasti, selezione delle materie prime e attenzione alla tradizione. Per celebrare la bella stagione, Fotia porta nel dehors una proposta tutta da gustare. Al centro ci sono alcuni dei grandi protagonisti della pizza fritta: la pizza fritta, la doppia cottura e il poker di montanarine. Una proposta pensata per l’estate, ma costruita con la stessa cura che accompagna ogni giorno il lavoro del pizzaiolo.

Pizza fritta, doppia cottura e montanarine

La pizza fritta è uno dei grandi classici della tradizione italiana. Dorata e fragrante all’esterno, morbida all’interno, conquista già al primo morso. Nella proposta di Vincenzo Fotia diventa il risultato di una ricerca precisa sull’impasto e sulla cottura, con l’obiettivo di ottenere una frittura piacevole e non invasiva. La stessa attenzione si ritrova nella pizza in doppia cottura, una preparazione che mette insieme forno e frittura. Il primo passaggio dona struttura all’impasto, mentre il secondo aggiunge croccantezza e una consistenza particolare. Il risultato è un equilibrio tra morbidezza e fragranza che rende l’assaggio più dinamico. Poi arrivano le montanarine, proposte in un poker di interpretazioni. Piccole pizze fritte, nate dalla tradizione partenopea, diventano un percorso da condividere. Il formato invita all’assaggio e permette di scoprire condimenti e combinazioni diverse, mantenendo sempre protagonista la base fritta. È una proposta che parla soprattutto di convivialità. Le preparazioni arrivano al tavolo appena realizzate e sono pensate per essere gustate insieme, magari durante una serata estiva nel dehors della pizzeria.

La frittura come firma di Vincenzo Fotia

Per Fotia, la frittura è molto più di una semplice tecnica. È un lavoro di precisione nel quale temperatura dell’olio, tempi di cottura, impasto e ingredienti devono trovare il giusto equilibrio. Solo così è possibile ottenere una superficie croccante senza appesantire il prodotto e mantenere intatta la qualità dell’impasto. Da questa filosofia nasce anche la sua “friggitrice artistica”, protagonista non soltanto in pizzeria, ma anche durante eventi privati e manifestazioni. Il fritto esce così dalla cucina e diventa parte dell’esperienza, preparato davanti al pubblico e trasformato in un momento di incontro. Dietro una pizza fritta o una montanarina apparentemente semplice c’è quindi un lavoro fatto di studio e attenzione. La tecnica serve a valorizzare la materia prima e a dare nuova vita a preparazioni che appartengono alla storia della pizza. È proprio questo il tratto distintivo della cucina di Fotia. La tradizione non viene messa da parte, ma diventa il punto di partenza per cercare nuove interpretazioni. Il risultato è una pizza contemporanea che conserva il gusto e il carattere dei grandi classici.

Il riconoscimento di 50 Top Pizza

L’inserimento dell’Artigiano della Pizza tra le Pizzerie Eccellenti 2026 di 50 Top Pizza rappresenta una conferma importante per il lavoro di Vincenzo Fotia e della sua squadra. La guida, curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, ha costruito negli anni un riferimento internazionale nel mondo della pizza. Per Fotia il riconoscimento è soprattutto una soddisfazione condivisa con il team e uno stimolo a continuare sulla strada della ricerca. “Essere presenti tra le Pizzerie Eccellenti 2026 di 50 Top Pizza ci riempie di orgoglio e premia il lavoro quotidiano di tutta la squadra”, afferma il pizzaiolo. La stessa filosofia, sottolinea, si ritrova nei fritti. Dietro una pizza fritta, una doppia cottura o una montanarina ci sono studio, tecnica e attenzione alle materie prime. L’obiettivo è valorizzare la tradizione senza rinunciare a uno sguardo contemporaneo.Il premio diventa così parte di un percorso più ampio. Da una parte certifica il lavoro svolto. Dall’altra spinge la pizzeria a continuare a sperimentare, mantenendo sempre al centro la qualità di ciò che arriva sulla tavola.

 

L’estate della pizza passa da Siderno

A Siderno la bella stagione diventa quindi l’occasione per riscoprire il piacere della pizza attraverso il fritto. Nel dehors dell’Artigiano della Pizza, pizza fritta, doppia cottura e montanarine accompagnano le serate con una proposta informale ma curata. Il fascino sta anche nella semplicità dell’esperienza. Una preparazione appena fritta, il profumo dell’impasto, la croccantezza del primo morso e la possibilità di condividere più assaggi trasformano la cena in un momento di convivialità. La pizza di Vincenzo Fotia racconta così una Calabria gastronomica capace di guardare avanti senza dimenticare le proprie radici. La tradizione rimane riconoscibile, mentre tecnica e ricerca permettono di proporla con una personalità nuova. È un modo di intendere la pizza che parte dalla qualità e arriva al piacere. Perché una grande pizza non deve soltanto essere tecnicamente precisa. Deve anche emozionare, creare convivialità e lasciare il desiderio di assaggiarne ancora. L’estate dell’Artigiano della Pizza nasce proprio da questo equilibrio. Pizza fritta, doppia cottura e montanarine diventano il racconto di una cucina che unisce tradizione, ricerca e gusto, portando a Siderno un’esperienza capace di parlare tanto agli appassionati quanto a chi cerca semplicemente una buona pizza da condividere.

Dove

Vincenzo Fotia – L’Artigiano della Pizza
Via Cesare Battisti, 6 – Siderno (RC)

Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale di Vincenzo Fotia.

 

 

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