Si è chiusa con circa 40mila presenze l’edizione 2026 di Pasqualino Gourmet. Per otto serate, via Barsento ad Alberobello è diventata un grande villaggio dedicato al gusto. In tavola, tante specialità. E soprattutto lui: il Pasqualino, storico panino della città dei trulli. Musica, gastronomia e intrattenimento hanno accompagnato il pubblico fino alla serata finale. Il momento più atteso è stato il contest gastronomico dedicato alle reinterpretazioni del celebre panino.
A vincere è stato Cibum.
La sua proposta era un hamburger in doppia cottura, impanato al panko. A completarlo, maionese di tonno e capperi, chips di salame croccante e caciocavallo impiccato. Il tutto racchiuso in un bun artigianale ai cereali.
Secondo posto per Crispus.
La sua crêpe ha unito gli ingredienti del Pasqualino a quelli della tradizionale cialledda. Una proposta ricca di sapori pugliesi, tra tonno, salame, capperi, cipolla rossa, cocomero barattiere e taleggio.
Terzo posto per Il Mago della Pizza.
La sua pizza proponeva provola affumicata, mozzarella, tartare di tonno marinata, olio ai capperi e chips di salame dolce. È andato invece a La Bombetta di Alberobello il premio speciale dedicato alla memoria di Franco Girolamo. La proposta? Una bombetta impanata e cotta con capperi, servita con pane all’impasto di birra e curcuma, salsa tonnata e cipolla fresca. Il Pasqualino ha una storia che parte dagli anni Sessanta.
Fu ideato dal salumiere Pasquale Dell’Erba.
La ricetta tradizionale è semplice: rosetta, tonno, capperi, salame e formaggio dolce a pasta filata. Con il tempo, il panino è diventato uno dei simboli gastronomici di Alberobello. Pasqualino Gourmet lo porta oggi al centro di una festa che punta sulla tradizione e sulla creatività. L’edizione 2026 ha confermato così il successo di un appuntamento capace di unire sapori locali, nuove interpretazioni e convivialità.
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