Invisible Identity EGS: arte, vetro e identità a Reggio Emili

Invisible Identity EGS

Invisible Identity EGS inaugura a SpazioC21

Il 15 novembre 2025 si apre a Reggio Emilia la mostra Invisible Identity EGS, ospitata da SpazioC21 e curata dallo stesso centro con testo critico di Carlo McCormick, tra i più influenti curatori newyorkesi. L’esposizione sarà visitabile fino al 14 febbraio 2026, con due appuntamenti giornalieri su prenotazione. Una doppia sede ospiterà le opere: Villa Levi Terrachini, dove sarà esposta la serie di vetri soffiati, e Via Emilia San Pietro 21, dove prenderanno forma le tele e gli acquerelli dell’artista finlandese. L’inaugurazione, fissata per il 15 novembre alle ore 18:00, vedrà la presenza dell’artista, che con Invisible Identity EGS porta in Italia una riflessione profonda sul rapporto tra identità, materia e luce.

EGS: un artista tra graffiti e vetro

Dietro il nome EGS si cela uno dei protagonisti più eclettici dell’arte contemporanea finlandese. Nato a Helsinki nel 1974, autodidatta, EGS inizia a dipingere giovanissimo nei luoghi pubblici, trasformando l’azione urbana in linguaggio artistico. Quelle tre lettere — EGS — prive di significato letterale, diventano nel tempo un simbolo, un codice personale che attraversa ogni suo progetto. Dai graffiti ai disegni a inchiostro, dalle tele astratte alle sculture in vetro, l’artista esplora il confine tra spontaneità e controllo, tra gesto e materia. Dal 2005 lavora anche in studio, sviluppando un linguaggio cromatico che traduce l’energia della strada in forme astratte e dinamiche.

Invisible Identity EGS: un dialogo tra Finlandia e Italia

Con Invisible Identity EGS, SpazioC21 consolida la propria vocazione alla ricerca e sperimentazione artistica. L’esposizione nasce da una collaborazione internazionale tra Lasismi, vetreria finlandese di Riihimäki, e Seguso Vetri d’Arte di Murano, attiva dal 1397. Durante l’estate 2025, EGS ha realizzato tre progetti complementari: opere su tela, acquerelli e due capsule di vetri soffiati. Il risultato è una collezione inedita di circa 30 sculture di vetro, che dialogano con la luce e con il tema dell’identità invisibile. Ogni pezzo racconta un percorso di ricerca sul limite tra trasparenza e opacità, dove il gesto dell’artista incontra l’imprevedibilità del vetro. Sinuosità, craquelé, inserti a sbruffo e giochi di colore danno vita a opere che sembrano respirare, catturando la luce e restituendola come memoria visiva.

La luce come linguaggio identitario

La forza di Invisible Identity EGS risiede nella capacità dell’artista di rendere la luce protagonista assoluta. In un equilibrio tra materia e assenza, ogni scultura si fa specchio di un’identità mutevole, sospesa tra Finlandia e Italia.
Il vetro soffiato diventa così un mezzo per esprimere il movimento, l’incontro e la trasformazione: temi ricorrenti nell’intera poetica di EGS, che in questa mostra trovano una dimensione più intima e riflessiva.

EGS tra arte e design del vetro

Dal 2015, anno in cui EGS ha iniziato a collaborare con il collettivo di Lasismi, il suo nome è associato al rinnovamento del design del vetro nordico. Il processo di lavorazione, che unisce forza fisica e spontaneità, richiama la gestualità dei graffiti: l’errore diventa possibilità, l’imprevisto si trasforma in linguaggio. Nel 2020 l’artista è stato protagonista di una retrospettiva al Museo del Vetro Finlandese, e oggi le sue opere sono presenti in istituzioni come il Kiasma Museum of Contemporary Art e la Galleria Nazionale Finlandese.

Una mostra raccontata da tre fotografi

Ad accompagnare Invisible Identity EGS è un libro fotografico in tiratura limitata di 100 copie, che documenta la nascita del progetto attraverso tre sguardi d’autore.

  • Paolo Pellegrin, fotografo Magnum, immortala la produzione dei vetri a Murano.
  • Marko Rantanen, fotografo finlandese, racconta la lavorazione a Lasismi.
  • Valerio Polici documenta la fase pittorica in residenza a Reggio Emilia.

Questo dialogo visivo aggiunge un ulteriore livello narrativo alla mostra, restituendo l’essenza del processo creativo di EGS.

Informazioni e prenotazioni

La mostra Invisible Identity EGS sarà visitabile dal 15 novembre 2025 al 14 febbraio 2026 presso SpazioC21, in Via Emilia San Pietro 21, Reggio Emilia.
Orari: martedì-sabato, 10:00-13:00 e 15:00-18:00.
Prenotazione obbligatoria: Sandra Varisco – +39 347 4613074.

Per aggiornamenti e approfondimenti:
👉 www.spazioc21.it
👉 www.seguso.com

Invisible Identity EGS: quando l’arte rende visibile l’invisibile

Con Invisible Identity EGS, SpazioC21 conferma il proprio ruolo di crocevia tra ricerca contemporanea, artigianato e design. Una mostra che invita a guardare oltre la superficie, dove il vetro diventa identità e la materia si fa luce.

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