iNEST Trieste e Barcolana57: l’Adriatico guarda avanti

Il 13 e 14 ottobre 2025 Trieste diventa protagonista di una sfida entusiasmante: quella lanciata da iNEST Trieste, l’iniziativa che unisce ricerca, imprese e istituzioni per costruire un futuro sostenibile per l’Adriatico. All’interno del programma della Barcolana57, la regata più grande del mondo, prende vita The BlueWay Hack, un hackathon pensato per far dialogare giovani ricercatori e aziende sulle nuove opportunità della Blue Economy. Il mare, cuore identitario di Trieste e motore di crescita per l’intero Nord-Est, diventa così lo scenario perfetto per ripensare lo sviluppo economico e ambientale del territorio, in un’ottica di collaborazione e innovazione condivisa.
The BlueWay Hack: la sfida firmata iNEST Trieste
Durante iNEST Trieste, trenta partecipanti selezionati tra quindici spin-off universitari si confronteranno per trasformare tre anni di ricerca in progetti concreti e scalabili, capaci di generare valore reale per il territorio. L’evento si apre lunedì 13 ottobre all’Urban Center di Trieste, con i saluti di Franco Scolari, Direttore del Polo Tecnologico Alto Adriatico, ed Elena Grech, Vicedirettrice della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. A seguire, la presentazione dei risultati del progetto iNEST e delle opportunità per le imprese del Triveneto. Poi, via alla competizione! I team lavoreranno intensamente fino al pomeriggio di martedì 14 ottobre, quando presenteranno le loro soluzioni davanti a una giuria di esperti. L’obiettivo? Trovare idee innovative per rendere l’arco adriatico più competitivo e sostenibile, favorendo l’adattamento ai cambiamenti climatici e alle nuove sfide socio-economiche.
Innovazione, territorio e sostenibilità: il cuore di iNEST Trieste

Ciò che distingue iNEST Trieste è la capacità di unire mondi diversi – ricerca, imprese, pubbliche amministrazioni – in un’unica visione di sviluppo. L’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di ecosistema dell’innovazione territoriale, dove la scienza incontra la sostenibilità e le comunità locali diventano protagoniste del cambiamento. La due giorni si concluderà con una cerimonia di premiazione e un momento di networking dedicato agli attori dell’innovazione del Nord-Est. Tra gli interventi previsti anche quello di Alessia Rosolen, Assessore al lavoro, ricerca e formazione della Regione Friuli Venezia Giulia, insieme ai Rettori delle università coinvolte. Durante la serata finale, si analizzerà l’impatto del progetto iNEST sull’evoluzione dell’ecosistema della ricerca e sulle nuove prospettive della Blue Economy italiana, con focus sui modelli di innovazione sostenibile applicabili anche ad altri territori costieri.
Partner e istituzioni a sostegno di iNEST Trieste
Il progetto iNEST Trieste nasce da una sinergia tra alcune delle realtà più dinamiche del panorama scientifico e imprenditoriale nazionale.
Tra i partner figurano:
- Consorzio iNEST, promotore del progetto e rete di riferimento per l’innovazione nel Nord-Est;
- Polo Tecnologico Alto Adriatico, motore di connessioni tra ricerca e industria;
- OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, eccellenza nella ricerca marina;
- Università di Trieste, Università Politecnica delle Marche, Università di Bari;
- FermoTech, Tipicità in blu e The Blue Way, progetti che uniscono tecnologia, turismo e valorizzazione del mare.
La collaborazione tra questi soggetti dimostra come innovazione e sostenibilità possano camminare insieme, trasformando la ricerca in opportunità di sviluppo e crescita per l’intero Adriatico del futuro.

Cos’è iNEST e perché è strategico per l’Italia
iNEST – Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem è una delle 11 reti territoriali di ricerca italiane finanziate dal PNRR. La sua missione è rafforzare i legami tra università, imprese e istituzioni locali, sostenendo la trasformazione tecnologica e sostenibile dei processi produttivi. L’ecosistema coinvolge Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, promuovendo progetti che migliorano la competitività delle imprese, la qualità della vita dei cittadini e la tutela ambientale. In questo contesto, iNEST Trieste rappresenta un punto di riferimento per chi vuole comprendere come la ricerca scientifica possa diventare motore di sviluppo territoriale.

Trieste, capitale dell’innovazione blu
Con la sua posizione strategica tra Mediterraneo ed Europa centrale, Trieste è da sempre un crocevia di culture, saperi e scambi commerciali. Oggi, grazie a iNEST Trieste, la città consolida il suo ruolo di capitale dell’innovazione blu, dove la scienza incontra il mare e la sostenibilità diventa visione condivisa. La collaborazione tra enti pubblici, università e startup dimostra che anche un evento come la Barcolana57 può essere motore di cultura scientifica e partecipazione civica, contribuendo a costruire un Adriatico più resiliente e consapevole.
Per saperne di più
Vuoi conoscere i progetti, i partner e le opportunità legate a iNEST Trieste? Visita il sito ufficiale theblueway.it e scopri come partecipare all’evoluzione dell’innovazione blu in Italia.

