Glacial Threads Pistoletto arte e ghiacciai al Castello Gamba

Glacial Threads Pistoletto

Glacial Threads Pistoletto: il debutto in Valle d’Aosta

È stata inaugurata il 25 luglio al Castello Gamba di Châtillon, in Valle d’Aosta, la mostra Glacial Threads Pistoletto. Il progetto, firmato da Michelangelo Pistoletto con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, unisce arte contemporanea, sostenibilità e riflessione climatica in un percorso espositivo coinvolgente e accessibile. Dopo mesi di lavori per migliorare l’accoglienza del pubblico, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea della Valle d’Aosta riapre le sue porte con una mostra che mette al centro il rapporto tra l’uomo, l’ambiente e la rigenerazione dei materiali.

Moda, ghiacciai e materiali del futuro

Il filo conduttore di Glacial Threads Pistoletto è chiaro: la moda può aiutare a proteggere i ghiacciai? A questa domanda rispondono opere, installazioni e abiti realizzati con materiali innovativi e sostenibili. Protagonisti sono i tessuti dell’azienda Lenzing Group, realizzati con fibre biodegradabili e privi di microplastiche. Questi materiali, prima usati come coperture protettive per i ghiacciai alpini, vengono recuperati e trasformati in capi di moda rigenerativa, con un impatto ambientale ridotto.

L’arte povera incontra la sostenibilità

Michelangelo Pistoletto, figura emblematica dell’arte povera, porta in mostra opere capaci di dialogare con il pubblico. La prima sala ospita Metamorfosi, una composizione di legno certificato, tessuti e uno specchio. Un simbolo del processo di trasformazione della natura in cultura. Accanto, troviamo abiti firmati da stilisti etici come Blue of a Kind, Bav Tailor, Tiziano Guardini e Flavia La Rocca, in collaborazione con il dipartimento moda di Cittadellarte B.E.S.T.. Sono capi progettati secondo i principi dell’economia circolare, realizzati con fibre usate nei teli geotessili che proteggono i ghiacciai.

Glacial Threads Pistoletto e l’Agenda 2030

La mostra si inserisce nel più ampio dibattito globale promosso dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, trattando temi cruciali come il cambiamento climatico, l’innovazione sostenibile e l’equilibrio tra uomo e natura. Il curatore, Fortunato D’Amico, sottolinea come :“Le opere in mostra introducono una riflessione complessa sulla vita dei materiali, sul cambiamento climatico e sull’impatto delle azioni umane. In questo senso, l’arte si fa strumento di trasformazione.”

Simboli e visioni: opere che parlano

Glacial Threads Pistoletto propone anche alcune delle opere più significative dell’artista biellese. Tra queste spiccano:

  • La Mela Reintegrata, simbolo di un possibile equilibrio tra l’umanità e la natura
  • L’albero di Ama, installazione interattiva con specchi che coinvolge direttamente il pubblico
  • Il Terzo Paradiso, icona del pensiero di Pistoletto, dove due poli opposti si uniscono per creare un nuovo equilibrio

Queste opere raccontano, con forza visiva e simbolica, il legame tra arte e responsabilità sociale.

Castello Gamba: arte tra le montagne

La scelta del Castello Gamba come sede della mostra non è casuale. Situato a Châtillon e circondato da panorami mozzafiato, il castello è un punto di riferimento culturale per la Valle d’Aosta. Le sale espositive sono state recentemente rinnovate per garantire maggiore accessibilità e qualità della visita. In cima alla torre, il percorso si chiude con la suggestiva Venere degli Stracci, una delle opere più note di Pistoletto, capace di evocare il contrasto tra bellezza classica e rifiuti del consumismo.

Un’estate all’insegna dell’arte sostenibile

La mostra Glacial Threads Pistoletto è aperta dal 1° agosto al 28 settembre, dal martedì alla domenica, con orario continuato dalle 9:00 alle 19:00. Durante l’estate sono in programma anche workshop, laboratori creativi e incontri, dedicati a famiglie, scuole, turisti e appassionati d’arte. Un modo concreto per coinvolgere il pubblico e stimolare riflessioni condivise sui temi del clima, dei materiali e del futuro del pianeta.

Perché visitare Glacial Threads Pistoletto

Chi visita questa mostra non entra solo in un museo, ma in un percorso di consapevolezza ambientale e culturale. Le opere esposte ci ricordano che le nostre scelte quotidiane hanno conseguenze e che l’arte può offrire una nuova visione del mondo, più etica e sostenibile. Michelangelo Pistoletto riesce ancora una volta a mettere in relazione arte, società e natura, tracciando un sentiero che va dalle foreste ai ghiacciai, passando per la rigenerazione dei tessuti e delle coscienze.

Info utili

Date: dal 1° agosto al 28 settembre 2025
Dove: Castello Gamba, Châtillon (AO)
Orari: da martedì a domenica, 9:00 – 19:00
Ingresso: consultare il sito ufficiale della Regione Valle d’Aosta
Info: www.regione.vda.itwww.cittadellarte.it

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