Giappone a Tipicità Festival: Kyoto, soba e Wagyu in scena

Tipicità 2026

Il Giappone a Tipicità Festival torna protagonista con due appuntamenti dedicati alla cultura gastronomica nipponica. Dopo l’esperienza di Expo Osaka 2025, il legame tra la galassia di Tipicità Festival e il Giappone si rafforza. La 34ª edizione punta i riflettori su Kyoto, antica capitale e simbolo di eleganza, tradizione e armonia. Il tema è semplice ma profondo: ascoltare il cibo.  Non solo assaggiarlo, ma comprenderlo.

Wagyu di Kyoto: un viaggio nella cultura della carne

Il primo appuntamento è in programma venerdì 6 marzo alle ore 15.00, presso l’Accademia. Protagonista è Takashi Kido, presidente della Nippon Food Academy, che guiderà una masterclass dedicata al Wagyu di Kyoto.  Il Wagyu è famoso in tutto il mondo per la sua marezzatura e per la tenerezza delle carni. Tuttavia, non è solo una carne pregiata. È il risultato di un metodo di allevamento attento e di una tradizione che mette al centro il rispetto per l’animale e per il territorio. Durante l’incontro si parlerà di:

  • storia del Wagyu
  • tecniche di selezione
  • modalità di preparazione

Accanto a Kido sarà presente Meat Japan Onishi, con un contributo tecnico e culturale. Non sarà una semplice degustazione. Sarà un percorso di conoscenza.

Il rito della soba: gesto, tecnica e racconto

Il secondo appuntamento si terrà domenica 8 marzo alle ore 15.00, al Teatro delle Esperienze. In scena il rito della soba, la tipica pasta giapponese a base di grano saraceno.  Preparare la soba è un gesto preciso. Ogni fase richiede attenzione. L’impasto, la stesura e il taglio seguono regole tramandate nel tempo. A guidare l’incontro saranno Kazuyo Nishimura e il professor Masayoshi Ishida, Presidente del College of Gastronomy Management della Ritsumeikan University. Il pubblico potrà osservare la preparazione dal vivo e ascoltare il racconto di una tradizione che unisce tecnica e spiritualità.

Il dialogo con l’Università di Camerino

A condurre l’incontro saranno quattro studenti del Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche dell’Università di Camerino:

  • Ottavio Alcamo
  • Francesco De Maria
  • Christopher Persi Sisti
  • Michela Togni

Saranno loro a dialogare con gli ospiti giapponesi. Un confronto tra generazioni e culture diverse, ma unite dalla stessa passione. La loro presenza dimostra che la gastronomia è studio, ricerca e capacità di comunicazione.

Ascoltare il cibo: il senso dei due appuntamenti

Il filo conduttore dei due eventi è chiaro. Ascoltare il cibo significa rallentare e prestare attenzione. Significa conoscere l’origine degli ingredienti e rispettare chi li produce.  Kyoto rappresenta questa filosofia. Una città dove la tradizione non è nostalgia, ma pratica quotidiana. Il ritorno del Giappone a Tipicità Festival è quindi più di un evento gastronomico. È un ponte culturale. Un’occasione per scoprire un modo diverso di vivere la tavola.

Grand Tour delle Marche 2025

Due appuntamenti, un unico approccio. Per informazioni e programma completo: www.tipicita.it

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