Alla scoperta dell’Italia più autentica con il Festival MINORE 2025
C’è un’Italia fatta di piccoli borghi, di sentieri nella natura, di pievi romaniche e fonti termali dimenticate. È l’Italia che resiste nel silenzio e nella bellezza discreta dei suoi Beni Culturali Minori, che raccontano la storia delle comunità locali e custodiscono l’identità più profonda del nostro Paese. Proprio a questa Italia è dedicato il Festival MINORE. Il Festival dei Beni Culturali e delle Comunità per il Patrimonio, in programma dal 19 al 21 settembre 2025 a Monticiano, piccolo gioiello della Val di Merse, in provincia di Siena. Promosso da Italia Nostra, in occasione dei suoi 70 anni di attività, il Festival sarà una tre giorni gratuita e aperta a tutti, per riscoprire l’autenticità dei territori attraverso esperienze culturali, naturalistiche e artistiche.
Cultura, paesaggio e comunità: un patrimonio da vivere

Il Festival MINORE nasce con l’obiettivo di dare voce a quei beni culturali spesso considerati “minori” solo perché meno noti, ma che rappresentano il cuore vivo di tante realtà locali. Chiese rurali, castelli abbandonati, fonti termali antiche, mulini, musei diffusi: sono questi i protagonisti di un viaggio che unisce storia, paesaggio e comunità, secondo i principi della Convenzione di Faro e delle Comunità patrimoniali. Monticiano, con le sue foreste di lecci e i Bagni di Petriolo, è il simbolo di questo legame. Proprio qui, infatti, Italia Nostra è attiva dal 2015 in un progetto di recupero e valorizzazione delle antiche terme romane.
Un Festival diffuso tra i borghi della Val di Merse
L’edizione 2025 si presenta come un festival diffuso, che coinvolge anche i borghi vicini a Monticiano, creando un itinerario culturale e naturalistico tra:
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Murlo, con il suo Museo Archeologico e le tracce degli Etruschi
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Chiusdino, dove sorge l’affascinante Abbazia di San Galgano
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Sovicille, con il Castello di Montarrenti immerso nel verde
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Civitella Paganico, con il borgo medievale di Pari
Un’occasione perfetta per scoprire angoli nascosti della Toscana, dove ogni pietra racconta una storia e ogni paesaggio invita a rallentare il passo.
Il programma: incontri, trekking, musica e arte
Il Festival dei Beni Culturali Minori offre un programma ricco e variegato, pensato per unire conoscenza, partecipazione e bellezza. Tra le attività in calendario:
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Visite guidate ai siti culturali e naturalistici
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Passeggiate e trekking tematici tra borghi e boschi
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Workshop artistici per tutte le età
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Spettacoli musicali e momenti teatrali all’aperto
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Conferenze e tavole rotonde con esperti del settore culturale
Ogni attività è pensata per valorizzare le specificità del territorio, promuovendo un turismo lento, sostenibile e autentico.
Ospiti d’eccezione per un patrimonio condiviso
Il Festival vedrà la partecipazione di personalità di spicco del mondo della cultura, della scienza e dell’arte. Ad aprire il cartellone sarà Franco Arminio, poeta e paesologo, con una lettura e un talk venerdì 19 settembre ai Bagni di Petriolo. Seguirà la conferenza del biologo e ornitologo Francesco Petretti, che parlerà del biancone, maestoso rapace mediterraneo, e degli ecosistemi della Val di Merse. Sempre venerdì, il cantautore Eugenio Cesaro, frontman degli Eugenio in Via Di Gioia, terrà un incontro sul rapporto tra arte, ambiente e nuovi linguaggi generazionali. Sabato 20 sarà la volta del concerto itinerante del soprano senese Cristina Ferri, che animerà i borghi con la sua voce in un percorso musicale dal titolo “Melodie tra i borghi”.
Mostre, convegni e premi alla cultura
Domenica 21 settembre si terrà il convegno nazionale “MINORE. Racconto di un Patrimonio ancora da scoprire”, presso l’Auditorium del Museo della Biodiversità di Monticiano. Un’occasione per fare il punto sul progetto “MINORE. Un Faro sul Patrimonio Culturale”, portato avanti da 35 sezioni di Italia Nostra. Durante l’evento sarà presentata l’omonima mostra che racconta i progetti sviluppati in tutta Italia su siti archeologici, architetture dell’acqua e fortificazioni storiche. Nel corso della giornata verranno anche consegnati riconoscimenti simbolici a due figure legate al territorio e alla cultura:
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l’artista Carlo Pizzichini, autore della mostra “Fossili contemporanei e altre derive”, esposta presso il MuBa – Museo Bagni di Petriolo
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lo storico e saggista Giordano Bruno Guerri, da anni impegnato nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano
Un turismo culturale ed esperienziale tutto da gustare
Il Festival dei Beni Culturali Minori è anche un invito a scoprire e gustare il territorio con tutti i sensi. Durante le giornate del Festival, i visitatori potranno:
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assaporare prodotti tipici toscani grazie a degustazioni e mercatini locali
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partecipare a cene comunitarie nei borghi
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visitare aziende agricole, forni, frantoi e laboratori artigiani
Per chi ama il turismo culturale abbinato alla buona tavola, il Festival rappresenta un perfetto itinerario d’autunno, tra natura, storia, arte e sapori genuini.
Un nuovo sguardo sulla bellezza nascosta
Il Festival MINORE 2025 è molto più di un evento culturale: è un gesto di attenzione verso l’Italia nascosta, un invito a rallentare e guardare con occhi nuovi ciò che spesso ignoriamo. Italia Nostra celebra così i suoi 70 anni di impegno con un’iniziativa che parla di radici, identità e futuro. Un festival da vivere, da condividere e da raccontare.

