Milano Fashion Show 2026, le eccellenze italiane della moda

Milano Fashion Show 2026

La moda italiana torna protagonista a Milano.

Domenica 27 settembre 2026, alle ore 16, Area Pergolesi, in via G.B. Pergolesi 8, ospiterà la X edizione del Milano Fashion Show #Fashion Week 2026. Un appuntamento che mette insieme alta sartoria, giovani talenti, formazione e creatività internazionale. Al centro della manifestazione ci sarà il lavoro del direttore artistico Steven G. Torrisi, ideatore anche del Rome Fashion Show #Haute Couture e del Premio Europeo ST. Oscar della Moda. Per Italia da Gustare, il Milano Fashion Show rappresenta anche un’occasione per raccontare una delle espressioni più riconoscibili dell’eccellenza italiana: la capacità di trasformare tessuti, artigianalità e creatività in cultura dello stile.

Il Made in Italy sfila a Milano

La moda italiana non è soltanto una questione di passerelle. È un patrimonio fatto di conoscenze, lavorazioni, creatività e generazioni di professionisti.  È questo patrimonio che il Milano Fashion Show porta nel cuore della città. La X edizione riunirà infatti couturier italiani, maison emergenti, giovani designer, istituti di moda e creativi internazionali. Un confronto tra esperienze diverse, unite dalla centralità della sartorialità e dalla ricerca di nuove forme espressive. A presentare l’evento sarà Veronica Maya, volto televisivo e showgirl italiana.

MFS 2025 Saro Mattia Taranto Photo credits Studio Smisci

Gianni Calignano, eleganza senza tempo

Special guest e immagine della manifestazione sarà Gianni Calignano. La sua moda interpreta un’eleganza sofisticata e senza tempo. Una cifra stilistica che si lega alla tradizione della grande sartoria italiana, ma che continua a dialogare con il presente. Ospite d’onore sarà invece lo stilista romano Gianni Sapone, atteso con una collezione Haute Couture. Due presenze che rappresentano la continuità di una moda capace di rinnovarsi senza perdere il proprio patrimonio.

MFS 2025 Franco Ciambella Photo credits Studio Smisci

Mario B., dagli Stati Uniti alla passerella milanese

La dimensione internazionale sarà rappresentata anche da Mario B., nome d’arte di Mario Benton.  Direttamente da San Francisco, il designer porterà a Milano la propria fashion couture. Per Mario B. sarà un nuovo importante appuntamento dopo il debutto romano del 2026. La sua presenza amplia il confronto tra la tradizione della couture italiana e una visione internazionale della moda. Un dialogo che rende Milano, ancora una volta, luogo privilegiato di incontro tra culture e linguaggi creativi.

ALV by Alviero Martini Photo Credits Studio Smisci

Pietro Paradiso e Saro Mattia Taranto

Tra i protagonisti della passerella ci sarà anche Pietro Paradiso, con le sue creazioni demi-couture. La sua ricerca si muove tra identità, sartorialità e innovazione. Torna inoltre a Milano Saro Mattia Taranto, fashion designer già conosciuto dal pubblico meneghino. La sua proposta porta sulla passerella una moda identitaria, costruita attorno a una precisa idea di stile. Sono proprio questi percorsi a raccontare una delle caratteristiche più interessanti della moda italiana contemporanea: la capacità di custodire la tradizione e, nello stesso tempo, cercare nuove strade.

La formazione diventa protagonista

Un altro elemento importante dell’edizione 2026 è il rapporto tra moda e formazione. A Milano arriveranno infatti le creazioni dell’Istituto Aniene di Roma, con un omaggio al Maestro Valentino. La collezione è stata realizzata dagli studenti dell’indirizzo Sistema Moda. L’Istituto Aniene ha confermato la partecipazione alla manifestazione, sottolineando come la passerella milanese rappresenti per i giovani un’occasione concreta per confrontarsi con il mondo della moda al di fuori delle aule. È un passaggio importante.  Perché l’eccellenza italiana non vive soltanto nei grandi nomi. Vive anche nelle scuole, nei laboratori e nei giovani che stanno imparando a trasformare un’idea in un abito.

Nuovi talenti, nuove storie

Il programma accoglierà anche Marco Sepe, al suo esordio meneghino. Formatosi all’Accademia del Lusso, il giovane creativo ha già maturato esperienze legate al mondo di Miss Italia in Campania. Dalla Svizzera arriverà invece Yanou Santangelo, formato alla Scuola di Moda Lugano di Dea Semadeni. Per lui sarà l’esordio internazionale. Due percorsi differenti, ma accomunati dalla stessa spinta: entrare nel mondo della moda con un’identità personale.

Quando l’accessorio diventa design

Il racconto della moda passa anche dagli accessori. In passerella saranno protagoniste le creazioni “luminosi” di Cristian Raggi, accompagnate dagli abiti della stilista catanese Pina Grasso. Spazio anche agli accessori Autunno/Inverno 2026-2027 di Brand Hype, firmati da Salvatore Starita, licenziatario ufficiale per ALV by Alviero Martini. Un universo nel quale abito e accessorio dialogano per costruire un’immagine completa.

La moda come messaggio sociale

Il Milano Fashion Show 2026 non parlerà soltanto di bellezza e stile. Una parte della manifestazione sarà dedicata alla solidarietà, alla lotta contro la violenza sulle donne e alla violenza di genere. La moda diventa così anche uno strumento di comunicazione.  Una passerella può infatti essere un luogo di visibilità, ma anche uno spazio per sostenere messaggi capaci di raggiungere un pubblico ampio. Al centro ci sarà il tema dell’inclusione sociale. Un messaggio che aggiunge una dimensione civile al racconto della manifestazione.

MFS 2025 Concita Petralito photo credits Studio Smisci

La bellezza italiana guarda al mondo

Il Milano Fashion Show #Fashion Week 2026 sarà trasmesso in diretta mondiale su MR TV Models Runway, progetto guidato da Giancarlo Presutto. La dimensione internazionale completa così il percorso della manifestazione. Da una parte le radici della moda italiana. Dall’altra nuovi linguaggi provenienti dall’estero. In mezzo, Milano. Una città che continua a rappresentare un punto di riferimento internazionale per chi lavora con la moda, il design e la creatività.

Dietro la passerella, una squadra di professionisti

Anche il lavoro dietro le quinte contribuisce alla riuscita di una grande sfilata. Il make-up delle modelle sarà curato da Jonathan Tabacchiera. L’hairstyling sarà affidato a Barbaro Virgillito, Pietro Ciuccio e Federico Donnarumma.  Per il casting model saranno coinvolte Jacques Avella e ACT Models.  La grafica sarà curata da Federico Rao. Tra gli altri partner figurano UDISKY, AUDIOCON di Giovanna Giambruno e HINTIME.

Una passerella per le eccellenze italiane

Il Milano Fashion Show 2026 si prepara quindi a essere molto più di una semplice sfilata. Sarà un incontro tra alta moda e nuove generazioni. Tra artigianalità e sperimentazione. Tra Made in Italy e creatività internazionale. È proprio questo il valore di una manifestazione come questa: raccontare la moda non soltanto attraverso gli abiti, ma attraverso le persone che li progettano, li realizzano e li portano nel futuro.  Le eccellenze italiane, del resto, nascono anche così. Dalla capacità di trasformare una tradizione in una nuova idea. E il 27 settembre, ad Area Pergolesi, questa storia tornerà a sfilare nel cuore di Milano.

Milano Fashion Show #Fashion Week 2026  – 27 settembre 2026 – ore 16

 

 

Area Pergolesi
Via G.B. Pergolesi 8 – Milano
Direzione artistica: Steven G. Torrisi
Presenta: Veronica Maya

 

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