Un convegno che unisce scienza e cultura del buon cibo

La dieta mediterranea e prevenzione delle malattie tornano protagoniste in Sicilia grazie a un evento che celebra salute, gusto e tradizione. Domenica 12 ottobre alle ore 17.00, presso lo storico Palazzo Principi Marziani di Furnari (Messina), l’Associazione Culturale Atena organizza il convegno “Prevenzione delle malattie organiche e funzionali attraverso la dieta mediterranea”, un incontro che mette al centro il valore della corretta alimentazione come strumento di benessere e di tutela della salute. Un tema che non riguarda solo la medicina, ma anche la cultura del vivere bene: la dieta mediterranea è infatti il filo rosso che unisce generazioni, territori e sapori, diventando patrimonio identitario del nostro Paese e dell’intera area del Mediterraneo.
Dieta mediterranea e prevenzione: un binomio vincente per la salute
Mangiare bene significa vivere meglio. È questa l’idea alla base dell’iniziativa promossa da Atena, che intende sensibilizzare i cittadini sui benefici scientificamente comprovati della dieta mediterranea nella prevenzione di malattie cardiovascolari, metaboliche e degenerative. Riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, la dieta mediterranea non è soltanto un modello nutrizionale, ma un vero e proprio stile di vita, fondato su equilibrio, stagionalità, convivialità e rispetto per il territorio. L’evento di Furnari si propone di raccontare tutto questo: come la scelta consapevole degli alimenti, l’uso dell’olio extravergine d’oliva, l’abbondanza di frutta, verdura e cereali integrali possano diventare strumenti di prevenzione quotidiana e di promozione della salute.
Le istituzioni al fianco della cultura della prevenzione
A dare il benvenuto ai partecipanti saranno numerose figure istituzionali e rappresentanti del mondo associativo:
- Dott. Felice Germanò, Sindaco di Furnari, aprirà i lavori sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti locali e iniziative culturali;
- Dott.ssa Rosa Bonanno, Presidente dell’Associazione Culturale Atena, promotrice dell’evento;
- Dott. Claudio Cannas, Lions Club Castroreale;
- Dott. Alessandro Pitruzzella, Presidente dell’Ordine dei Biologi di Sicilia;
- Dott. Giacomo Caudo, Presidente dei Biologi Italiani;
- Dott.ssa Antonella Sidoti, Presidente dell’Associazione Albatros;
- Dario Nostro, Presidente dell’Associazione “All.Inn”.
Questa pluralità di voci testimonia la volontà comune di diffondere la cultura della prevenzione e di promuovere una consapevolezza alimentare sempre più profonda, anche come risorsa di crescita sociale e culturale.
Interventi scientifici e testimonianze d’eccellenza

Il cuore del convegno sarà il confronto tra esperti, studiosi e rappresentanti del mondo scientifico.
Tra gli interventi più attesi:
- Dott. Alessandro Bonanno, che illustrerà i fondamenti biologici della dieta mediterranea come strumento di salute;
- Sen. Domenico Scilipoti Isgrò, Presidente dell’Unione Cristiana, che metterà in evidenza il valore etico e spirituale della cura del corpo attraverso il cibo;
- Dott. Marco Casciaro, che approfondirà gli effetti della nutrizione mediterranea sui processi metabolici;
- Dott. Santo Carbone, con un intervento dedicato alla prevenzione delle malattie croniche;
- Prof. Daniele Metro, che presenterà le ultime ricerche sull’impatto della dieta mediterranea sul microbiota intestinale;
- Prof. Giacomo Dugo, che racconterà la ricchezza dei prodotti locali siciliani, base autentica del modello alimentare mediterraneo.
L’approccio multidisciplinare degli interventi confermerà quanto la dieta mediterranea e prevenzione rappresentino oggi uno dei pilastri della medicina moderna e della cultura del benessere.
Sapori locali e convivialità: quando la salute incontra il gusto
Dopo la parte scientifica, la giornata si trasformerà in una vera festa dei sapori. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Demetra, i partecipanti potranno gustare un buffet di prodotti tipici locali, espressione della genuinità e della biodiversità siciliana. Pane di grani antichi, olio extravergine d’oliva, ortaggi di stagione, formaggi e dolci tradizionali: un percorso sensoriale che dimostra come la prevenzione passi anche dalla cucina del territorio, dove ogni ingrediente racconta storia, fatica e amore per la terra. A seguire, verrà consegnata la Benemerenza Cittadina, riconoscimento che celebra l’impegno di chi contribuisce alla crescita culturale e sociale della comunità, con una mostra-esposizione di prodotti locali che esalterà la filiera corta e la sostenibilità.
La Sicilia, culla della Dieta mediterranea
Non è un caso che la Sicilia ospiti un evento così significativo: questa terra è una delle culle della dieta mediterranea, con le sue colture millenarie, il clima favorevole e la varietà di sapori che la rendono unica. Dal mare ai monti, l’isola custodisce una cultura alimentare basata su equilibrio, semplicità e gusto, valori che l’iniziativa di Furnari intende valorizzare e tramandare alle nuove generazioni. Come ha sottolineato il Senatore Domenico Scilipoti Isgrò, “la dieta mediterranea è una medicina naturale. È cultura, spiritualità e prevenzione. Ci ricorda che la salute è un dono che va custodito ogni giorno, anche a tavola”.
Un messaggio di salute che guarda al futuro
Il convegno di Furnari dimostra come la dieta mediterranea e prevenzione siano un binomio fondamentale per costruire una società più consapevole e in salute. Promuovere la corretta alimentazione significa investire nel futuro, ridurre i rischi di malattia e migliorare la qualità della vita. L’Associazione Culturale Atena, con il sostegno delle istituzioni e dei professionisti intervenuti, offre così un contributo concreto alla diffusione di un messaggio universale: la salute inizia da ciò che scegliamo di mettere nel piatto. Un invito a riscoprire, ogni giorno, la dieta mediterranea come stile di vita sostenibile, gustoso e profondamente italiano.
Evento che nutre mente e corpo
Furnari diventa per un giorno la capitale della dieta mediterranea e prevenzione, tra incontri scientifici, convivialità e valorizzazione dei prodotti del territorio. Un evento che non si limita a celebrare il cibo, ma lo interpreta come strumento di cultura, benessere e identità.
Un appuntamento da non perdere per chi crede che la vera prevenzione inizi a tavola, nel rispetto della tradizione e con uno sguardo al futuro.

