Carpe Diem Abruzzo: pizzeria che conquista il mondo

Carpe Diem Abruzzo

Carpe Diem Abruzzo e il riconoscimento internazionale

Carpe Diem Abruzzo nasce come piccola pizzeria a Montesilvano e diventa una delle realtà più premiate del territorio. Il brand conquista un posto nella 50 Top World Artisan Pizza Chains 2025, la classifica globale di 50 Top Pizza che racconta le migliori catene artigianali del mondo. È la prima realtà abruzzese a ottenere questo traguardo, un risultato che premia ricerca, qualità e una forte identità regionale portata con orgoglio in ogni città in cui arriva il marchio.

La storia di Carpe Diem Abruzzo e la determinazione di chi ci crede

Il progetto Carpe Diem Abruzzo prende forma nel 2011. Emilio Brighigna apre il suo primo locale trasformando un vecchio pub in pizzeria. Gli inizi non sono facili e richiedono investimenti e coraggio. La storia si intreccia con momenti personali difficili: Emilio perde padre e sorella in giovane età e dedica proprio a lei, Manuela detta “Mela”, il nome della società. La svolta arriva con Angelica De Berardinis, che diventa partner e anima gestionale. Dal loro lavoro condiviso nasce un percorso di crescita costante, fatto di studio, formazione e visione imprenditoriale.

Crescita e format innovativi Carpe Diem Abruzzo

Con il passare degli anni il locale si trasforma in un punto di riferimento per chi ama la pizza contemporanea. Le aperture si moltiplicano: Montesilvano, Villa Raspa, L’Aquila, Chieti e Roseto degli Abruzzi. Nel 2025 debutta Fuori Misura, il format dedicato alla pizza in teglia e alla ruota di carro, simbolo della tradizione napoletana con spirito moderno.
Oltre 80 dipendenti, un fatturato superiore ai 5 milioni di euro e nuovi progetti già annunciati: un polo gastronomico a Francavilla al Mare e un format express a Chieti. Carpe Diem Abruzzo evolve senza perdere autenticità e legame con la terra.

Filosofia Carpe Diem Abruzzo: Diversamente Pizza

Lo slogan “Diversamente Pizza” riassume la filosofia del brand. Carpe Diem Abruzzo lavora su ingredienti di eccellenza, idee contemporanee e tecniche di cottura che rispettano la tradizione. Gli impasti nascono da una miscela ragionata di farine di tipo 0 e tipo 1. Il risultato è una pizza leggera, fragrante e altamente digeribile. Accanto alla pizza tonda moderna convivono ruote di carro, padellini con lievito madre e impasti speciali. Il menu include proposte senza glutine per un’esperienza inclusiva e attenta ai bisogni di tutti.

I sapori e la forza del territorio

Il menu riflette il territorio attraverso ingredienti selezionati e filiera attenta. Carpe Diem Abruzzo valorizza Presìdi Slow Food come i fichi reali di Atessa, la ventricina dell’Alto Vastese e il peperone dolce di Altino.  Tra le pizze più amate spiccano creazioni d’autore come Porchetta in tour e la pizza con crudo di Angus e polvere d’arancia. Non mancano i classici reinterpretati come A Scanno, con melanzane a funghetto e salsiccia artigianale.
Per chi cerca sapori inaspettati, la Polpo Lardiato combina mare, terra e note speziate creando un equilibrio sorprendente.

La carta fritti e il mondo beverage

L’esperienza non si limita alla pizza. L’offerta comprende fritti creativi come arancini al gorgonzola Bufala Blu e miele, oltre a frittatine ispirate alla tradizione napoletana. Le sedi offrono una carta degli oli con produttori selezionati tra cui Marina Palusci e Masciantonio, e includono birra artigianale Carpe Diem firmata Collerosso.
I vini e la mixology completano l’esperienza, pensata per valorizzare ogni pizza e ogni momento di convivialità.

Perché  merita un posto in Italia da Gustare

Carpe Diem Abruzzo non è soltanto una catena di pizzerie, ma un progetto culturale e gastronomico che racconta l’identità della regione. Coniuga memoria, territorio e innovazione, trasformando un impasto in un racconto lungo quattordici anni.
Un modello di eccellenza che celebra l’Abruzzo nel piatto. E che oggi invita tutti — residenti, turisti e golosi curiosi — a scoprirlo nelle sue sedi.

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