Un viaggio che attraversa arte, tradizioni, cultura manifatturiera e grandi sapori. Il Campania divina tour “EXEMPLA” un progetto promosso dalla Regione Campania Turismo che accompagna alla scoperta di alcuni dei luoghi più rappresentativi della regione, tra Napoli, Torre del Greco, Marcianise e Caserta, seguendo un percorso che unisce storia, identità e patrimonio gastronomico. In soli due giorni è possibile incontrare l’anima più autentica della Campania, quella fatta di eccellenze artigiane, monumenti simbolo, ricette tramandate nel tempo e paesaggi che raccontano secoli di civiltà mediterranea.
Torre del Greco tra il corallo e la cucina della tradizione
La prima tappa conduce a Torre del Greco, città che nel mondo è sinonimo di lavorazione del corallo e del cammeo. Qui la visita al Laboratorio e Museo del Corallo di Assocoral permette di conoscere una delle attività artistiche più rappresentative del territorio campano. La storia del corallo torrese attraversa generazioni di maestri artigiani che hanno saputo trasformare una risorsa marina in autentiche opere d’arte. Le sale museali raccontano il legame profondo tra il mare e la città, mostrando strumenti, tecniche e manufatti che hanno contribuito a costruire la fama internazionale di Torre del Greco. Dopo la cultura, arriva il momento della tavola. Il pranzo presso il ristorante CON GUSTO, rappresenta un’immersione nella cucina partenopea più genuina. Il locale interpreta con eleganza l’essenzialità della tradizione, proponendo piatti che esaltano materie prime selezionate e sapori autentici. Qui il concetto di ospitalità assume una dimensione familiare, capace di conquistare sia il palato sia il cuore dei visitatori. Tra i protagonisti della cucina locale emergono:
- pescato del Golfo;
- antipasti marinari;
- ricette della tradizione napoletana;
- specialità stagionali del territorio.
Per approfondimenti sulle eccellenze territoriali è possibile consultare il portale ufficiale della Regione Campania e il sito di Assocoral.
Napoli tra fede, storia e patrimonio culturale
Dal mare si raggiunge il cuore pulsante di Napoli. La visita al Duomo di Napoli rappresenta uno dei momenti più suggestivi del viaggio. La Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta custodisce le reliquie di San Gennaro, patrono amatissimo dai napoletani. Il celebre miracolo della liquefazione del sangue continua ancora oggi ad attirare fedeli e visitatori provenienti da tutto il mondo. Più che un edificio religioso, il Duomo è un archivio vivente della storia cittadina, dove convivono arte medievale, influenze gotiche, decorazioni barocche e testimonianze della spiritualità popolare. Da qui prende forma il progetto MUDD – Museo Diocesano Diffuso di Napoli, nato per valorizzare il patrimonio religioso coinvolgendo le nuove generazioni nella tutela dei beni culturali.
La Via dei Musei e il fascino della canzone napoletana

Percorrendo Via Duomo si incontra la cosiddetta Via dei Musei, un itinerario culturale che concentra in appena 1.200 metri alcuni dei più importanti poli artistici cittadini. Musei, complessi monumentali e chiese raccontano oltre duemila anni di storia.
San Gregorio Armeno e la tradizione del presepe
Pochi luoghi rappresentano Napoli quanto San Gregorio Armeno. Conosciuta in tutto il mondo per le botteghe dei maestri presepiali, questa strada custodisce origini molto più antiche. Già in epoca romana ospitava un tempio dedicato a Cerere, dea della fertilità, dove venivano deposte piccole statuette votive in terracotta. Successivamente divenne una delle principali arterie della Neapolis greca, mantenendo nei secoli un ruolo centrale nella vita cittadina. Fu nel Settecento, durante il periodo borbonico, che l’arte del presepe napoletano raggiunse il massimo splendore. La richiesta crescente di figure realizzate a mano favorì la nascita di laboratori specializzati, ancora oggi attivi e visitati da migliaia di persone ogni anno. Passeggiare lungo San Gregorio Armeno significa entrare in contatto con una tradizione capace di rinnovarsi continuamente senza perdere il suo carattere identitario.
Caserta e l’ospitalità del Grand Hotel Vanvitelli
La serata si conclude a Caserta presso il Grand Hotel Vanvitelli, elegante struttura quattro stelle superior diventata negli anni un punto di riferimento per il turismo congressuale e per l’accoglienza di qualità. Le camere raffinate, il grande centro benessere, le aree dedicate agli eventi e i numerosi ristoranti rendono l’hotel una base ideale per esplorare il territorio campano. Anche qui la cucina gioca un ruolo centrale. Le proposte gastronomiche valorizzano prodotti regionali, ingredienti locali e ricette che esprimono la ricchezza della tradizione campana.
Marcianise e l’eccellenza orafa di Oromare
La seconda giornata conduce a Marcianise, nel grande polo produttivo di Oromare. Con oltre vent’anni di attività, quasi 70 mila metri quadrati di superficie e centinaia di moduli produttivi, il centro rappresenta una delle realtà più importanti dell’oreficeria italiana. Durante la visita si incontrano imprenditori, artigiani e professionisti che ogni giorno contribuiscono a mantenere viva una tradizione manifatturiera riconosciuta a livello internazionale. Tra i laboratori visitati figurano:
- Generoso;
- Longobardi Incastonatori;
- I Fabbricanti;
- Ori Antichi.
Un modello produttivo che dimostra come innovazione e artigianato possano convivere creando valore, occupazione e sviluppo territoriale.
I sapori di Marcianise tra cucina contadina e tradizione
La pausa pranzo presso il ristorante Loreto offre l’occasione per conoscere alcune delle specialità locali. Marcianise conserva una forte identità gastronomica legata alla cucina contadina. Tra i piatti simbolo emergono preparazioni semplici ma ricche di gusto, realizzate con ingredienti stagionali e prodotti della tradizione. Il baccalà occupa un posto speciale nelle ricette del territorio, insieme a ortaggi, legumi e preparazioni tramandate di generazione in generazione.
La Reggia di Caserta, capolavoro del genio borbonico
Il viaggio trova il suo momento culminante nella visita alla Reggia di Caserta, uno dei monumenti più spettacolari d’Europa. Voluta da Carlo di Borbone e progettata da Luigi Vanvitelli, la Reggia nacque nel 1752 come simbolo della modernità e della grandezza dello Stato borbonico. Il complesso comprende:
- Palazzo Reale;
- Parco Reale;
- Giardino Inglese;
- Acquedotto Carolino;
- Bosco di San Silvestro.
Nel 1997 l’intero sistema monumentale è stato inserito nella lista dei patrimoni UNESCO, riconoscimento che ne certifica il valore universale. Camminare tra gli appartamenti storici, le fontane monumentali e i viali alberati significa immergersi in un racconto lungo oltre due secoli.
Campania divina tour tra cultura e gusto
Questa esperienza tra Torre del Greco, Napoli, Marcianise e Caserta conferma come la Campania sia una delle regioni italiane più complete dal punto di vista culturale ed enogastronomico. La pizza napoletana, il ragù, la pasta e patate con provola, il pesce del Golfo, il baccalà della tradizione casertana e le ricette contadine convivono con siti UNESCO, botteghe storiche, teatri, musei e laboratori artigiani.

Il Campania divina tour “EXEMPLA” diventa così un invito a rallentare, osservare e assaporare una terra capace di sorprendere in ogni stagione. Un percorso che permette di incontrare istituzioni, chef, operatori culturali, ma soprattutto comunità orgogliose delle proprie radici. Un itinerario da ripercorrere per comprendere davvero la ricchezza di una regione che continua a raccontarsi attraverso i suoi monumenti, le sue tradizioni e la sua straordinaria cucina. il nostro Viaggio ci ha permesso di incontrare tanti personaggi, chef, autorità un viaggio che vale ripercorre per apprezzare angoli della Regione Campania, un ringraziamento alle Autorità Regionali e all’alta professionalità delle sue guide coordinate dall’Agenzia Pirene

