Borghi più belli della Calabria
Gerace, lo scrigno normanno dove storia e sapori raccontano l’anima della Calabria
Arroccato su una rupe di arenaria a circa 500 metri sul livello del mare, Gerace è uno dei protagonisti assoluti tra i Borghi più belli della Calabria. Inserito tra i Borghi più Belli d’Italia e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, domina la costa ionica della Locride regalando panorami straordinari che spaziano dal Mar Ionio fino alle cime dell’Aspromonte. Il nome deriva dal termine greco Hierax, che significa “sparviero”. La leggenda racconta che furono proprio seguendo uno sparviero gli abitanti dell’antica Locri Epizefiri a trovare rifugio su questa altura durante le invasioni saracene, dando origine a uno dei borghi medievali più affascinanti del Sud Italia. Passeggiare tra i vicoli in pietra significa immergersi in un luogo dove ogni scorcio conserva il fascino delle dominazioni greca, bizantina, normanna, angioina e aragonese. Qui il tempo sembra essersi fermato, regalando ai visitatori un’esperienza autentica.

La città delle tante chiese
Gerace è conosciuta in tutta Italia come la Città delle tante Chiese. Durante il periodo normanno il borgo ospitava circa cento edifici religiosi tra monasteri, conventi e cappelle. Oggi ne restano circa diciassette, testimonianze preziose di uno dei più importanti centri di arte sacra del Mezzogiorno. Tra le tappe imperdibili spiccano:
- la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la più grande chiesa romanica della Calabria;
- la Chiesa di San Francesco d’Assisi;
- la Chiesa di San Giovannello, tra le più antiche chiese ortodosse d’Italia;
- la Chiesa di Santa Maria del Mastro;
- la Chiesa del Sacro Cuore;
- la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.
All’interno della Cattedrale si trova il prezioso Museo Diocesano, ospitato nella suggestiva cripta normanna, dove sono custoditi reliquiari bizantini, codici miniati, argenti liturgici e la celebre Stauroteca Bizantina, autentico gioiello del patrimonio artistico calabrese. Grande impulso alla valorizzazione del patrimonio storico e religioso arriva dalla Cittadella Vescovile di Gerace, guidata dal direttore Giuseppe Mantella, impegnato nella promozione culturale di uno dei luoghi simbolo della Calabria.

Il fascino del borgo medievale
Tra i luoghi da non perdere figurano il maestoso Castello Normanno, Piazza del Tocco, il panoramico belvedere delle Bombarde e la scenografica Porta del Sole, antico ingresso della città. Il centro storico conserva inoltre botteghe artigiane dedicate alla lavorazione della ceramica, del ferro battuto, del legno e dei tessuti ricamati, mantenendo vive tradizioni tramandate da secoli.

I sapori autentici della cucina geracese
Visitare Gerace significa anche scoprire una cucina profondamente legata alla tradizione contadina della Locride. Tra le specialità più rappresentative troviamo le celebri melanzane imbuttunate, autentico simbolo gastronomico locale, preparate secondo antiche ricette tramandate di generazione in generazione.
Da gustare anche:
- olio extravergine d’oliva della Locride;
- pane cotto nel forno a legna;
- salumi artigianali;
- formaggi di pecora e capra;
- miele delle colline aspromontane;
- fichi secchi;
- conserve tradizionali;
- peperoncino calabrese;
- vino Greco.
Tra i dolci simbolo di Gerace spicca la Scirubetta, considerata una delle preparazioni più antiche della Calabria. Fresca, naturale e ricca di storia, rappresenta ancora oggi uno dei sapori più autentici dell’estate calabrese.
La Scirubetta: il dessert più antico della Calabria

La Scirubetta è considerata uno dei dolci più antichi della Calabria. Nata quando il ghiaccio veniva raccolto sull’Aspromonte e conservato nelle antiche neviere, è l’antenata della granita moderna. A Gerace e nei borghi della Locride viene ancora preparata seguendo ricette tramandate da generazioni.
Ingredienti (4 persone)
- 500 g di ghiaccio tritato finissimo
- 100 ml di sciroppo di limone o bergamotto
- 2 cucchiai di miele di zagara o millefiori (facoltativo)
- scorza grattugiata di limone biologico
- foglioline di menta fresca
Preparazione
Tritare finemente il ghiaccio fino a ottenere una consistenza soffice. Versarlo in quattro bicchieri o coppette ben fredde. Aggiungere lo sciroppo di limone o di bergamotto distribuendolo uniformemente. Per una versione ancora più tradizionale, unire anche un filo di miele che renderà il sapore più intenso.Completare con scorza di limone grattugiata e qualche fogliolina di menta fresca.La Scirubetta va servita immediatamente, quando mantiene tutta la sua freschezza.
Curiosità
In passato veniva preparata utilizzando la neve raccolta sull’Aspromonte e aromatizzata con mosto cotto, miele, agrumi o vino cotto. Ancora oggi rappresenta uno dei simboli gastronomici dell’estate calabrese.
Melanzane Imbuttunate (Mbuttunate)
Le melanzane imbuttunate sono uno dei piatti simbolo della cucina geracese e della Locride. Il termine dialettale “imbuttunate” significa “imbottite”: le melanzane vengono infatti farcite con ingredienti semplici ma ricchi di gusto.
Ingredienti (4 persone)
- 4 melanzane viola medie
- 200 g di mollica di pane raffermo
- 100 g di Pecorino Calabrese grattugiato
- 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 2 uova
- 2 spicchi d’aglio
- prezzemolo fresco tritato
- basilico fresco
- sale
- pepe nero
- olio extravergine d’oliva della Locride
- 700 ml di passata di pomodoro
- qualche foglia di basilico per il sugo
Preparazione
Lavare le melanzane e praticare un’incisione laterale senza dividerle completamente. Preparare il ripieno mescolando la mollica di pane sbriciolata con pecorino, parmigiano, uova, aglio tritato, prezzemolo, basilico, sale, pepe e un filo d’olio extravergine. Riempire delicatamente le melanzane con il composto. In una casseruola preparare un semplice sugo di pomodoro con olio extravergine, aglio e basilico. Disporre le melanzane nel tegame, coprire con il sugo e cuocere lentamente per circa 45-60 minuti, girandole con delicatezza durante la cottura. Servire ben calde con abbondante pane casereccio.
Il segreto della tradizione
Nelle famiglie di Gerace ogni ricetta presenta piccole varianti. Alcuni aggiungono salame o soppressata calabrese al ripieno, altri utilizzano caciocavallo stagionato oppure pecorino locale più saporito. In ogni caso il vero protagonista resta l’olio extravergine della Locride, che dona profumo e carattere al piatto. Le melanzane imbuttunate sono considerate una delle preparazioni più rappresentative della cucina tipica di Gerace e vengono spesso proposte nei ristoranti tradizionali del borgo, accompagnate da un buon vino rosso calabrese.
Dove mangiare a Gerace
L’offerta gastronomica del borgo permette di vivere un vero viaggio tra i sapori della Calabria. Il Ristorante La Squella propone piatti tipici della tradizione locale preparati con ingredienti del territorio. La Trattoria Broccia Gerace è un punto di riferimento per chi desidera riscoprire la cucina autentica della Locride. Per una pausa golosa, il Bar del Tolio e il Bar Cattedrale offrono granite, dolci artigianali e specialità locali. Tra le eccellenze assolute spicca la gelateria di Daniele Rinaldis, considerata tra le migliori d’Italia, dove gelati, granite e dolci raccontano tutta la qualità dell’arte dolciaria calabrese.
Un borgo ricco di eventi
Durante l’estate Gerace si anima con Il Borgo Incantato, festival internazionale dell’arte di strada che trasforma piazze e vicoli in un grande teatro all’aperto, richiamando artisti e visitatori da tutta Europa.
Perché visitare Gerace
Gerace è una delle destinazioni più affascinanti tra i Borghi più belli della Calabria. La straordinaria concentrazione di monumenti religiosi, il centro storico perfettamente conservato, i panorami mozzafiato sulla costa ionica e una cucina ricca di sapori autentici rendono questo borgo una meta imperdibile.Tra chiese millenarie, castelli normanni, tradizioni artigianali, ristoranti tipici e prodotti d’eccellenza, Gerace offre un viaggio che unisce cultura, storia ed enogastronomia. È la destinazione ideale per chi desidera vivere la Calabria più autentica, lasciandosi conquistare dalla sua bellezza e dalla sua ospitalità.
https://www.comune.gerace.rc.it/EG0/EGSCHTST45.HBL?ARG=11


