Biodiversità a Terra Madre: il gusto racconta la terra

Biodiversità a Terra Madre

Torino, 25 settembre 2026, ore 15. Stand “Scegli Biologico Europeo –
Bioland Südtirol”
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Prima del gusto c’è la terra. E prima ancora ci sono semi, varietà, stagioni e persone. È da qui che nasce “Il gusto invisibile: possiamo assaggiare la biodiversità?”, il format che Bioland porta a Terra Madre Salone del Gusto 2026 per raccontare la biodiversità attraverso un’esperienza che parte dal palato e arriva alle origini del cibo. L’appuntamento è inserito nell’ambito del progetto cofinanziato dall’Unione Europea “Scegli Biologico Europeo” e propone un percorso tra degustazione, agricoltura, territorio e cultura gastronomica. Terra Madre Salone del Gusto 2026 si svolge a Torino dal 24 al 27 settembre e dedica un’attenzione particolare proprio alla biodiversità dei cibi, dei saperi e delle culture.

Il gusto diventa una porta sulla biodiversità

Tre assaggi alla cieca saranno il punto di partenza dell’esperienza.  Prima arriveranno le sensazioni. Profumi, consistenze, aromi, intensità e sfumature guideranno i partecipanti alla scoperta degli alimenti senza conoscerne ancora l’identità.  Poi arriveranno le risposte. Con il reveal, gli indizi raccolti attraverso il palato prenderanno forma. Saranno svelati progressivamente la varietà, il produttore, il terreno e il metodo agricolo all’origine dei prodotti degustati. Il cibo, così, smetterà di essere soltanto qualcosa da assaggiare. Diventerà il racconto di un territorio e delle scelte che lo accompagnano. La domanda al centro dell’esperienza sarà quindi semplice e allo stesso tempo suggestiva: quanto della terra possiamo riconoscere attraverso il gusto? E ancora: quanta biodiversità può essere racchiusa in un alimento prima ancora che arrivi nel piatto? A guidare il percorso sarà Dora Iannuzzi, giornalista de Il Gusto, magazine enogastronomico de la Repubblica.

Dal blind tasting alla storia del prodotto

Il blind tasting affiderà al palato il primo compito.  Senza conoscere immediatamente ciò che stanno assaggiando, i partecipanti potranno concentrarsi sulle caratteristiche sensoriali degli alimenti. Profumi, texture, intensità e persistenza diventeranno altrettanti indizi. Il passaggio successivo sarà il reveal, con la scoperta progressiva dell’identità dei prodotti. Dietro ogni assaggio emergeranno una varietà, un terreno, un produttore e un metodo agricolo. È il momento in cui il gusto incontra la biodiversità. Il prodotto non viene più osservato soltanto per ciò che offre al palato, ma anche per la storia che porta con sé. Il legame tra biodiversità, agricoltura e alimentazione è del resto centrale anche nelle politiche italiane di tutela dell’agrobiodiversità. Il MASAF dispone di un’Anagrafe nazionale dedicata alle risorse genetiche locali di interesse agricolo e alimentare a rischio di estinzione o erosione genetica.

Il talk mette la terra al centro

Dopo la degustazione arriverà il momento del talk. Il confronto porterà al centro agricoltura, biodiversità, qualità alimentare e cultura gastronomica, seguendo il filo che collega ciò che accade nella terra a ciò che arriva sulla tavola.

Interverranno:

  • Reinhard Verdorfer, direttore di Bioland Südtirol Alto Adige
  • Silvia Piconcelli, responsabile territorio, agricoltura biologica e risorse boschive presso Confagricoltura
  • Alberto Castelar, direttore vendite di Coop Latteria Vipiteno

Il confronto offrirà punti di vista diversi sul rapporto tra produzione agricola, territorio e qualità degli alimenti. Il tema è particolarmente attuale in un’edizione di Terra Madre che ha scelto la biodiversità come uno dei suoi grandi temi. Slow Food sottolinea infatti il valore della diversità non soltanto nel cibo, ma anche nei saperi e nelle culture.

Lo showcooking porta la biodiversità nel piatto

A chiudere il percorso sarà lo showcooking. Uno chef interpreterà gli ingredienti protagonisti dell’esperienza trasformandoli in un piatto. La cucina diventerà così il punto d’incontro tra varietà, territorio, agricoltura e creatività gastronomica. La biodiversità non resterà un concetto astratto. Prenderà forma nel piatto. E tornerà, ancora una volta, al punto da cui tutto era cominciato: il gusto.

Dal piatto alla terra, attraverso il gusto

Il viaggio proposto da Bioland parte dunque da una domanda semplice e conduce molto più lontano. Dietro un ingrediente possono esserci una varietà, un terreno, una stagione e il lavoro di un produttore. Ci possono essere pratiche agricole e risorse naturali da custodire. Ci può essere, soprattutto, un patrimonio di biodiversità che contribuisce a definire l’identità di ciò che mangiamo. Anche la ricerca e le istituzioni italiane considerano l’agrobiodiversità un elemento centrale per la sostenibilità dei sistemi agricoli. ISPRA, per esempio, ha sviluppato indicatori specifici per leggere il rapporto tra biodiversità e sostenibilità in agricoltura. È questa la prospettiva con cui Bioland arriva a Terra Madre Salone del Gusto 2026: raccontare la biodiversità attraverso una delle esperienze più immediate e universali legate al cibo, quella del gusto.

Chi è Bioland

Con circa 10.000 soci in Germania e 1.000 aziende agricole in Alto Adige, Bioland è una delle associazioni biologiche più importanti d’Europa. Le aziende agricole Bioland sono impegnate nella tutela del clima, del suolo e della natura attraverso diverse pratiche agricole e producono alimenti biologici destinati al mercato italiano e al mercato alimentare paneuropeo. Secondo i dati forniti da Bioland, nella categoria degli yogurt biologici Bioland Südtirol detiene una quota di mercato italiana complessiva del 33,7%, con una tendenza in crescita. Nel comparto dei prodotti biologici italiani a base di mele, invece, oltre il 50% del volume totale italiano proviene da aziende certificate Bioland. L’agricoltura biologica è inoltre associata a pratiche che puntano alla salvaguardia delle risorse naturali e della biodiversità. CREA ricorda il ruolo di pratiche come la rotazione delle colture e la gestione della sostanza organica nella costruzione di sistemi agricoli più attenti alla salute del suolo.

L’appuntamento a Torino

  • “Il gusto invisibile: possiamo assaggiare la biodiversità?”
  • Terra Madre Salone del Gusto 2026
  • Torino – 25 settembre 2026, ore 15:00
  • Stand “Scegli Biologico Europeo – Bioland Südtirol”

L’appuntamento sarà un invito a guardare il cibo con occhi diversi, partendo proprio da ciò che conosciamo meglio: il gusto. Perché dietro ciò che assaggiamo può esserci una storia molto più grande di quella che arriva nel piatto.

Informazioni e contatti

Scegli Biologico Europeo

Email: info@biologicoregionale.eu

Sito ufficiale: biologicoregionale.eu

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