L’Argentina torna protagonista a Tipicità Festival con un programma che unisce sapori, cultura e opportunità economiche. Un ritorno atteso, che profuma di brace accesa, di tradizioni condivise e di nuove traiettorie commerciali tra le due sponde dell’Atlantico. In un momento in cui il dialogo tra Unione Europea e Mercosur ridisegna gli equilibri degli scambi internazionali, Tipicità intercetta il cambiamento e lo trasforma in occasione concreta: un incontro B2B Italia-Argentina pensato per favorire contatti, relazioni e collaborazioni tra imprese. Ma prima ancora del business, c’è la cultura del cibo. E da qui parte il racconto.

Dalle radici alla resilienza: il ritorno dell’Argentina
Lo scorso anno la presenza argentina era stata segnata da un imprevisto importante. Una grave alluvione aveva colpito la città di Bahía Blanca, costringendo la delegazione a riorganizzare la partecipazione all’ultimo momento.
Oggi l’Argentina torna con una delegazione completa, portando a Tipicità non solo imprenditori, ma storie, identità e visioni. Perché le rotte del gusto sono anche rotte di relazione. E le radici culturali, quando vengono valorizzate, diventano leve economiche potenti.

Domenica 8 marzo: viaggio tra sapori e opportunità
La giornata dedicata all’Argentina si sviluppa in tre momenti distinti, capaci di intrecciare gastronomia, cultura e prospettive di mercato.
Ore 12.00 | Accademia Asado e Vitellone: due culture della carne a confronto
Dal cuore di Buenos Aires arriva lo chef Simon Martinez per raccontare l’anima dell’asado. Non una semplice grigliata, ma un vero rito collettivo. In Argentina l’asado è famiglia, è amicizia, è territorio. È il tempo lento della condivisione. A dialogare con lui sarà Simone Massi, interprete della tradizione italiana della carne, con un focus sul Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP. Un’eccellenza certificata che racconta il legame profondo tra allevamento, paesaggio e qualità. Due mondi diversi. Una stessa passione per la materia prima. Un confronto che va oltre la tecnica e diventa narrazione di identità gastronomiche.
Ore 15.00 | Sala Crivelli Rotte del business: incontro B2B Italia–Argentina
Accanto alla dimensione culturale, Tipicità apre uno spazio concreto dedicato alle imprese. L’incontro B2B rappresenta un’opportunità per:
- entrare in contatto diretto con operatori argentini
- conoscere le dinamiche del mercato sudamericano
- sviluppare partnership strategiche
- esplorare nuove filiere agroalimentari
L’Argentina, storicamente legata all’Italia anche da profonde radici migratorie, è oggi un mercato interessante per le aziende del food & beverage, ma non solo. Agroindustria, tecnologie per la trasformazione alimentare, servizi e innovazione sono settori in fermento. Tipicità diventa così un ponte tra territori, capace di trasformare l’incontro in progetto.
Ore 18.00 | Area LiFe – Lieviti & Fermenti Cultura bahiensa e brindisi alla “vida”
La chiusura della giornata è un omaggio alla cultura di Bahía Blanca. Un momento conviviale tra racconti, suggestioni musicali e atmosfere che evocano il tango. Il brindisi finale è un invito a celebrare la “vida” argentina. Un gesto semplice, ma carico di significato: il gusto come linguaggio universale, capace di unire popoli e mercati.

Gusto come motore di nuove relazioni
La presenza argentina a Tipicità dimostra come il cibo possa diventare strumento di diplomazia economica. Non solo degustazioni, ma scambi, idee, collaborazioni. In un contesto internazionale in evoluzione, saper intercettare nuove rotte significa guardare lontano senza perdere il legame con le proprie radici. È questo lo spirito che anima l’incontro Italia-Argentina: trasformare tradizione e identità in valore condiviso. Tra brace e visioni imprenditoriali, tra asado e Vitellone IGP, si disegna un dialogo che va oltre l’evento. Un dialogo che parla di futuro.

Informazioni e prenotazioni
Per partecipare agli appuntamenti e all’incontro B2B:
🌐 www.tipicita.it
📧 segreteria@tipicita.it
📞 0737 685623 (telefono e WhatsApp)

Un viaggio nei sapori e nelle opportunità dell’Argentina. Da vivere, assaporare e magari trasformare in una nuova rotta di crescita.

